Supercomputer vs coronavirus

 

 

Ascolta il servizio: supercomputer vs coronavirus -  [RADIO1 RAI - ETA BETA] trasmesso il 7 marzo 2020 alle ore 10.00.

L'emergenza coronavirus ha portato alla luce l'esigenza di fare squadra tra diverse competenze, scientifiche e tecniche, a livello sovranazionale, per trovare in tempi brevi soluzioni efficaci e sostenibili. Il progressivo aumento della potenza dei supercomputer consente ai ricercatori di dare il via a ricerche sempre più complesse. Macinare miliardi di dati al secondo che, oltre agli ambiti di ricerca tradizionali, possono essere impiegati nella difesa della nostra salute e diventare strumenti al servizio di tanti settori della nostra vita, come la sicurezza delle auto, i nuovi materiali, la progettazione degli aerei, le previsioni del tempo, la ricerca di fonti rinnovabili. Una volta tanto l'Italia è protagonista.

  • Massimo Cerofolini, giornalista RAI ospita:
  • Massimo Sideri, direttore del Corriere Innovazione,
  • Andrea Beccari, responsabile di Exscalate4Cov,
  • Rita Cucchiara, direttrice del Laboratorio nazionale Cini,
  • Giovanni Anceschi, presidente dell’ Art-Er.

Dall'inizio di febbraio 2020 una partizione del supercomputer Marconi sta lavorando a pieno regime per simulare il comportamento di alcune delle proteine usate dal coronavirus per riprodursi. I risultati di queste prime simulazioni saranno utilizzati come base per la ricerca delle molecole farmacologiche atte a inibire il virus tramite Exscalate, una piattaforma di Dompé sviluppata da una collaborazione tra Cineca, Dompè Farmaceutici e il Politecnico di Milano, per individuare le molecole più efficaci a inibire il virus.

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