Da lunedì 7 febbraio è possibile inviare le proposte progettuali per partecipare al bando per i Progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN), proposto dal ministero dell’Università e della Ricerca, dal valore di 749 milioni di euro. Un progetto che vede in prima fila anche il consorzio Cineca, che si conferma anche in questo caso al fianco del Ministero per la digitalizzazione dell’intero processo: dalla fase di raccolta dei progetti a quella di accompagnamento dei proponenti, dalla verifica dei requisiti fino all’agevolazione del lavoro dei Comitati di Valutazione. 

In particolare Cineca si occupa della gestione informatica, predisponendo la piattaforma online per la raccolta delle domande di partecipazione che consentirà anche la verifica dei requisiti, confrontandoli con i database già a disposizione, e gestendo la successiva fase di valutazione. Infatti, sempre tramite la piattaforma, Cineca darà supporto anche dei Comitati di Valutazione i cui nominativi saranno selezionati dal Comitato Nazionale per la Valutazione della Ricerca (CNVR) e composti, ognuno, da un minimo di cinque a un massimo di quindici esperti internazionali. Ogni Comitato di Valutazione poi potrà contare sul supporto di tre revisori esterni per ciascun progetto. 

L’apporto di Cineca sarà in tal senso fondamentale, perché permetterà di raccogliere, analizzare e mettere a disposizione per la valutazione, un numero di progetti attesi molto più alto rispetto alle precedenti edizioni.

Il bando quest’anno privilegia i progetti di dimensione medio piccola, il finanziamento massimo per i singoli progetti, infatti, è di 250 mila euro. Inoltre, si caratterizza per una particolare attenzione nei confronti dei giovani ricercatori: il 30% delle risorse totali è riservata ai proponenti con meno di 40 anni e, rispetto al passato, estende la possibilità di avere nel ruolo di coordinatore scientifico anche ricercatori con contratto a tempo determinato sia di tipo A sia di tipo B. Anche quest’anno i temi di ricerca dovranno essere individuati nell’ambito dei tre macrosettori determinati dall’European Research Council (ERC): scienze della vita, scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche, scienze sociali e umanistiche.

La raccolta delle domande si concluderà il 31 marzo. Dopo una prima fase di verifica formale delle candidature pervenute si aprirà la fase di valutazione, sulla base della quale saranno successivamente assegnati i finanziamenti.

Nel comunicato stampa del Ministero, il commento del ministro Maria Cristina Messa

«Con questo nuovo bando PRIN vogliamo incentivare i giovani a sviluppare ambiziosi progetti di ricerca di baseObiettivi del programma sono promuovere il sistema nazionale della ricercarafforzare le interazioni tra università ed enti di ricerca in linea con gli obiettivi tracciati dal Next Generation EU e favorire la partecipazione italiana alle iniziative relative al Programma Quadro di ricerca e innovazione dell’Unione Europea. Grazie anche alle risorse del PNRR saremo in grado di sostenere un numero di progetti mai finanziato fino a oggi».