Cineca ha partecipato a Expo 2020, nel contesto del ‘Regional day’: l’Emilia-Romagna Data Valley e il Big Data Technopole. L'investimento nell'innovazione tecnologica, reso possibile in un territorio molto attivo sia in ambito tecnologico sia in ambito scientifico, proietta l'Italia oltre i confini nazionali, e Cineca è uno dei principali protagonisti di questo percorso di dimensione europea e internazionale.

Nei loro interventi, Il presidente di Cineca, Francesco Ubertini (che ha partecipato anche come presidente IFAB  International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development), e il direttore del dipartimento Supercalcolo di Cineca, Sanzio Bassini (componente del Board dell'Associazione Big Data), hanno parlato del ruolo del Consorzio

"Cineca è uno dei protagonisti della sfida al futuro lanciata dalla Regione Emilia-Romagna nella costituzione della Data Valley. Il progetto, sostenuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca e della Commissione Europea, va oltre i confini nazionali, e ben rappresenta l’importante contributo dell’Italia nel contesto internazionale della ricerca, per rispondere alle grandi sfide del presente, come la pandemia, o del futuro come il cambiamento climatico. In quella che viene definita “data driven society”, grazie a Supercalcolo, Big data, Intelligenza Artificiale possiamo gestire enormi quantità di dati, che ci consentiranno di ampliare le nostre conoscenze e prendere decisioni sempre più accurate, avendo sempre in mente che il fine ultimo è contribuire al miglioramento della società".

Un ecosistema regionale che comprende le reti Alta Tecnologia e dei Tecnopoli e che ha il suo cuore nel Tecnopolo di Bologna, il più grande investimento nella New Data Economy del valore complessivo di 1 miliardo di euro grazie a risorse della Commissione europea, del Governo italiano e della Regione. Una vera e propria cittadella europea della scienza che diventerà la casa dei più importanti enti scientifici e centri di ricerca nazionali, dall’INFN all’Agenzia Italia Meteo, in grado di esprimere, grazie a infrastrutture come il Data center del Centro meteo europeo e il supercomputer Leonardo, l’80% della capacità di calcolo italiana e il 25% di quella europea, posizionano l’Emilia-Romagna al quinto posto a livello mondiale”. 

“La scienza al servizio dell’uomo, insieme alla transizione digitale e alle nuove tecnologie, le cui applicazioni devono servire a migliorare la vita delle persone, dalla sanità alla tutela dell’ambiente, dal lavoro a processi produttivi sostenibili. Vogliamo progettare l’Emilia-Romagna dei prossimi decenni e dare il nostro contributo al cambiamento del Paese - afferma il presidente della Regione Stefano Bonaccini-, e siamo nelle condizioni di farlo grazie agli investimenti di questi anni, e di quelli che faremo, sull’Emilia-Romagna Data Valley, piattaforma europea dell’innovazione, dei big data e del digitale.

Maggiori informazioni sull'evento e sulle iniziative presentate sono disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna.

il Tecnopolo di Bologna nel video racconto dell'attore Stefano Accorsi.