Il decreto 44/2021 (il cosiddetto “decreto Covid”) presentato dal ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta nel giugno scorso, e seguito a novembre dalla presentazione del portale inPA, ha indicato un percorso di innovazione che punta sul digitale, e ha sottolineato l’importanza del reclutamento di personale tramite selezioni rapide e trasparenti, con tempi che da diversi anni si accorciano a pochi mesi. Le prove digitali per il reclutamento del personale, sia in presenza che da remoto, diventano dunque tassello fondamentale da cui passa l’auspicato miglioramento dell'efficienza della macchina pubblica.

Cineca si occupa da diversi anni di test di ammissione, di valutazione e test per concorsi, erogati sia tramite soluzioni tradizionali, sia tramite soluzioni “computer based”, in presenza e online. L’attuale situazione dovuta alla pandemia ha fornito un’accelerazione straordinaria al passaggio verso una gestione ibrida o completamente online dei concorsi. 

Da una situazione in cui gli atenei ritenevano per lo più necessaria la “presenza” fisica dello studente presso una propria struttura allo scopo di garantire le procedure di riconoscimento e di controllo dello studente stesso, a causa della pandemia siamo passati a uno scenario in cui l’esigenza degli atenei era trovare una soluzione per rispondere alle regole emanate dai diversi DCPM, dalle più stringenti relative al lockdown, alle meno restrittive che richiedono il distanziamento. 

Forte dell’esperienza acquisita dal 1999 con i test per l’accesso alle facoltà a numero chiuso di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura, gestiti a livello nazionale per conto del Ministero dell’Università e della Ricerca - spiega il direttore generale di Cineca David Vannozzi,  - negli anni il Consorzio Cineca ha rafforzato le competenze nello sviluppo di soluzioni per la dematerializzazione dei test, per le diverse soluzioni definite “computer based testing”. Questo percorso è iniziato molto prima del contesto emergenziale, e si inserisce nel processo complessivo di accompagnamento alla trasformazione digitale degli atenei, insito nella missione consortile.

Per quanto riguarda i concorsi, le soluzioni Cineca sono state sviluppate per dematerializzarne completamente la gestione: dalla fase di iscrizione tramite il servizio PICA, utilizzato da atenei e PA ormai da un decennio, all’erogazione di test di qualsiasi natura, su carta o tramite computer.

“Ecco quindi - spiega Nicola Zanetti, Test online Cineca - che con la pandemia Cineca ha colto l’occasione per una reingegnerizzazione e un re-branding delle proprie soluzioni in una piattaforma che consentisse la dematerializzazione di tutto il processo: QUID, ossia Quiz Dematerializzati. L’aspetto più sfidante, nelle specifiche richieste per lo sviluppo della nuova soluzione, è stata la necessità di consentirne l’uso in luoghi non presidiati, in particolare da casa, sia per i candidati sia per la commissione, integrando soluzioni di videosorveglianza”. “A questo scopo - prosegue Patrizia Rota, Project Manager di Cineca - sono stati integrati sia i sistemi di crittografia già gestiti dal Cineca, per esempio per il voto elettronico uVote, sia i più utilizzati sistemi di videoconferenza, che consentono alle commissioni di effettuare due operazioni essenziali al fine del corretto svolgimento delle procedure, vale a dire la verifica dell'identità dei candidati tramite l’interazione live con microfono e videocamera, e la video sorveglianza, attraverso la quale la commissione controlla il regolare svolgimento del test, pur non essendo fisicamente nella stessa aula dei candidati.  Inoltre, le postazioni, pur se monitorate, sono ‘blindate’ in modo tale da non consentire ai candidati di accedere a risorse diverse dal solo sistema Quid durante lo svolgimento del test".

Questo approccio complessivo, unitamente alla flessibilità già prevista dalla piattaforma, ha permesso a Cineca di ottenere sia la certificazione di qualità ISO 9001, sia la ISO/IEC 27001 per la Tecnologia delle informazioni (Tecniche di sicurezza – Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni – Requisiti), e di utilizzare con successo il sistema in contesti molto diversi.

“Diversi i vantaggi - concludono Dario Mingarelli e Simone Piergallini dell’area Outsourcing e test di Cineca - che questo programma permette di ottenere. A cominciare dai tempi, ristretti rispetto alla precedenti modalità sia per quello che riguarda la correzione dei test che la complessiva gestione. Prioritario in questa fase inoltre, il fatto che la modalità online permette il massimo rispetto delle normative anti contagio, oltre naturalmente a una gestione degli spazi e degli spostamenti ridotta rispetto alle precedenti modalità”.

In definitiva, le soluzioni proposte da Cineca consentono la possibilità di adattamento ai più differenti scenari di effettuazione dei test, anche in considerazione delle estreme condizioni imposte dalla pandemia, in particolare per enti di servizio pubblico che si rivolgono a migliaia di utenti. Da sempre Cineca progetta e mette in campo soluzioni che possano adeguarsi alle esigenze del tempo e dello spazio, sfruttando le migliori opportunità offerte dal proprio know how nell’ottica di offrire il miglior servizio possibile agli utenti. 

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