Dal supporto alla ricerca ai servizi per gli uffici amministrativi degli atenei; dalla gestione dei data base del MUR ai servizi di consulenza e formazione degli utenti: le iniziative messe in campo da Cineca per sostenere gli atenei e gli enti consorziati fin dalle prime fasi di emergenza hanno avuto impatto trasversale su tutti i servizi erogati.

In seguito alla pandemia, infatti, anche Cineca, come tutti gli enti che erogano servizi basati sulla rete, si è trovato nella situazione di dover contemporaneamente riorganizzare le proprie modalità di lavoro, e potenziare i servizi, o farne partire di nuovi, per sostenere un diverso modo di lavorare degli utenti. Questa rivoluzione, che ha visto un’accelerazione nella digitalizzazione di tutte le attività gestibili tramite accesso da remoto, ha richiesto uno sforzo non previsto dal punto di visa dei “volumi”, ma non ci ha colti impreparati nella sostanza. Il processo verso la digitalizzazione è l’asset su cui Cineca basa i propri servizi fin dalla propria costituzione, il fondamento stesso dell’esistenza del Consorzio.

Nel trarre un primo bilancio, a un anno dall’inizio della pandemia, possiamo dire che abbiamo indubbiamente vissuto un momento eccezionale, ma dobbiamo altresì prendere atto del fatto che l’eccezione sta cominciando a configurarsi come una nuova norma. I picchi che abbiamo vissuto a marzo 2020 non sono più interpretabili come tali e sta prendendo forma nuovo modo di lavorare, sempre più digitalizzato, che deve essere sostenuto e garantito.

SUPPORTO ALLE ATTIVITA' DIDATTICHE DEGLI ATENEI

e-learning

Il Coronavirus ha avuto, come tutti sappiamo, impatto significativo sulla didattica universitaria, obbligando in primis a convertire tutte le lezioni in presenza in lezioni virtuali. Gli atenei che hanno adottato le soluzioni e‑learning Cineca, trasferendo l’intera didattica in presenza verso gli ambienti online hanno messo alla prova la tenuta dei sistemi in hosting che hanno comunque retto bene: pur sottoposti a picchi di carico non pianificati, Cineca è riuscito a garantire l'operatività.

 
Crescita degli utenti del servizio

Made with Flourish

Tutti i sistemi e-learning sono passati improvvisamente da qualche decina a molte centinaia di studenti collegati giornalmente e costantemente. Nel giro di un week‑end, da servizio accessorio e in qualche caso di nicchia, i sistemi e‑learning sono divenuti improvvisamente l’unica scelta possibile per la didattica. Il trend si conferma ancora oggi e ne prevediamo uno sviluppo costante anche nel medio periodo. La scelta del Consorzio di adottare soluzioni distribuite e virtualizzate ha consentito, nella difficoltà di tempi ristrettissimi, un rapido potenziamento dei server dedicati (che sono stati più che quadruplicati). L’adattabilità dei servizi, e l’impegno delle persone dedicate, ha consentito però anche in questa condizione estrema di accogliere e servire quattro nuovi atenei. Ad oggi gli atenei che hanno adottato le soluzioni Cineca per l’e-learning sono 19.

Approfondimento E-LEARNING: POTENZIAMENTO DELLA DIDATTICA

 

Esami Online

Il personale del gruppo e-learning fornisce anche consulenza specialistica per l’integrazione di soluzioni di web conference o di supervisione automatica degli esami (Proctored Exams), con lo sviluppo di una nuova soluzione. Sviluppato in breve tempo su un framework esistente di soluzioni per la didattica a distanza, Esami Online risponde alla necessità per gli atenei di predisporre ed erogare in breve tempo esami di profitto scritti che i candidati possono svolgere, in ambienti protetti e sotto le dovute condizioni, in modo indipendente dalla propria collocazione geografica, quindi anche da casa.

La soluzione risulta innovativa e mantiene la sua efficacia anche in un contesto logistico di didattica tradizionale in presenza, erogata ad esempio tramite laboratori o aule informatizzate, in ambienti operativi dedicati e integrati con il sistema di Segreteria Studenti ESSE3.

Gestione delle aule - Student booking

Oltre quanto già esposto sul fronte e-learning, sono state affrontate man mano anche altre esigenze di carattere amministrativo/organizzativo, che hanno rivoluzionato la modalità di erogazione delle lezioni e degli esami.

La gestione dell’orario delle lezioni, per esempio, ha subito significative variazioni. In una prima fase, a inizio pandemia, le lezioni sono state sospese in modo massiccio, ma alcuni atenei hanno preferito continuare a erogare i corsi in modalità DAD mantenendo il riferimento agli orari stabiliti, e aggiornando solo le informazioni tradizionalmente dedicate alle aule, sostituite dai link per la connessione alle piattaforme online degli atenei. Nell’emergenza data dalla chiusura prolungata non prevista delle sedi, questi ed altri accorgimenti sono stati attivati da Cineca aggiornando il sistema per la gestione delle aule, in ESSE3.

Nel corso dell’anno, per rispondere all’esigenza di una ripresa graduale o “ibrida” delle lezioni in presenza, è stato pensato uno strumento di prenotazione delle lezioni, per garantire un congruo utilizzo delle aule ridotte di capienza per garantire il “distanziamento sociale”. Cineca ha sviluppato per gli atenei la soluzione “Student Booking” non come semplice strumento di prenotazione che assegni priorità in base alla data/ora, ma come vero e proprio “regolatore di presenza” dello studente, in grado di lavorare su logiche di prenotazione complesse, per adattarsi alle esigenze specifiche degli atenei: riservare posti a studenti con disabilità, o a determinate categorie di studenti (es: studenti di programmi di scambio internazionali, studenti del primo anno, ecc). Una volta autenticato nel sistema con le proprie credenziali di ateneo, lo studente riceve puntualmente (anche via mail) comunicazioni e aggiornamenti rispetto allo stato delle proprie prenotazioni.

Protocollo esami online

Per quanto riguarda gli esami, le prenotazioni sono state già da tempo digitalizzate: la novità nata dall’emergenza Covid è stata la necessità di gestire anche lo svolgimento vero e proprio degli esami online. Per rispondere a questa esigenza è stata potenziata l’area web docente (dell’applicazione ESSE3) in modo da poter collegare all’appello la piattaforma con cui l’esame viene svolto (tipicamente Teams, Zoom o altre già a disposizione degli atenei). Inoltre, in fase di verbalizzazione sono state attivate modalità di riconoscimento degli esaminandi.

ACCELERAZIONE DEL PROCESSO DI DEMATERIALIZZAZIONE NELL’AMMINISTRAZIONE UNIVERSITARIA

La dematerializzazione di documenti di flussi e processi, con l’obiettivo di garantire l’integrazione, lo scambio, la certificazione e la conservazione dei dati è un’attività che gli atenei, come in generale tutta la PA, oggi si trovano ad affrontare quotidianamente, e in cui Cineca è un punto di riferimento fin dalla fine degli anni 80.

Digitalizzazione dei processi

L’emergenza Covi19, imponendo di fatto il trasferimento online della maggior parte delle attività d’ufficio, a supporto del lavoro da remoto del personale di ateneo, ha coinvolto diversi ambiti, ha avuto l’effetto “propulsivo” di accelerare l’introduzione di alcuni processi di digitalizzazione per lo snellimento burocratico reso ancora più necessario dalla modalità telelavoro degli operatori. In particolare, sono stati digitalizzati gli iter per approvare alcuni flussi documentali molto importanti in ateneo, come i decreti rettorali, le determine del direttore generale e le determine dirigenziali. Gli iter di approvazione sono stati modellati sulle esigenze degli atenei, la dematerializzazione viene completata grazie al versamento automatico dei documenti nel sistema di Conservazione digitale.

Gestione Risorse Umane

Diversi gli impatti anche sulla procedura di gestione delle risorse umane, in cui si sono dovute rapidamente adeguare le procedure in base alle numerose nuove disposizioni, sia di carattere giuridico che di carattere finanziario, legate ai decreti legge emanati dal Governo, soprattutto a seguito del DL18 17/3/2020. In particolare, i sistemi sono stati aggiornati per recepire le disposizioni relative a permessi e congedi per figli e famiglia; per motivi di salute direttamente legati a Covid19. La procedura è stata aggiornata anche per gestire le indennità per gli impiegati che hanno svolto attività in presenza, le donazioni liberali a favore dell’emergenza, la gestione dei FIS (fondo integrazione salariale), le assicurazioni e i contributi previdenziali.

Test online

Uno dei processi maggiormente toccati dalla dematerializzazione è stato quello oneroso dei test: dai concorsi, di ammissione ai corsi a numero chiuso ai test per la rilevazione delle competenze. Da tempo Cineca supporta gli atenei per l’erogazione dei test di ammissione tramite i computer (in generale, per diverse soluzioni definite “computer based testing”). Di fronte alla richiesta degli atenei di trovare una soluzione per le regole imposte dai Decreti emanati dal Governo, Cineca ha dovuto far evolvere rapidamente le proprie soluzioni già consolidate in una nuova piattaforma in grado di gestire le prove anche da remoto, e ha quindi colto l’occasione per una reingegnerizzazione e re-branding in una nuova soluzione: QUID ( QUIz Dematerializzati). L’aspetto più sfidante, nelle specifiche richieste per lo sviluppo della nuova soluzione, è stata la necessità di consentirne l'uso in luoghi non presidiati, in particolare "da casa", sia per i candidati sia per la commissione, integrando soluzioni di video sorveglianza e temporanea limitazione dell’utilizzo del pc dei candidati alla sola gestione del test.

L’introduzione del nuovo sistema ha incontrato l’approvazione sia degli atenei, per l’efficacia e la sicurezza, oltre che per la rapidità di sviluppo della soluzione, e da parte degli studenti: diversi atenei hanno registrato un afflusso più numeroso rispetto al numero di candidati inizialmente previsti, segno evidente che la nuova modalità non ha né intimorito né ostacolato la partecipazione, e anzi ha aperto la possibilità anche a chi avrebbe avuto difficoltà a partecipare in presenza. Il sistema è stato utilizzato per i Test di accesso universitari presso l’Università degli studi di Ferrara per l’accesso al corso di laurea magistrale in Architettura, con oltre 500 partecipanti da remoto, e il test di ammissione al Master di 2° livello in Scienza e Tecnologia Cosmetiche. L’Università degli studi di Napoli L'Orientale ha adottato QUID per il test di accertamento della lingua inglese: circa 2100 candidati, suddivisi in circa 80 aule virtuali, hanno sostenuto il test in due giornate. Il ruolo di supervisore è stato gestito completamente da personale Cineca. L'Università Europea di Roma ha utilizzato il sistema per realizzare i test attitudinali per gli studenti immatricolandi e per i test di orientamento per gli studenti delle scuole superiori. Altri ambiti di utilizzo riguardano i Test preselettivi per reclutamento personale presso il Politecnico di Bari. (in questo caso l'Ateneo ha potuto erogare il test in presenza, predisponendo pertanto delle aule attrezzate nei propri locali) e anche la Rilevazione TECO (TEst sulle COmpetenze) ANVUR, che rappresenta un caso di studio per la numerosità dei soggetti coinvolti e la frequenza di somministrazione dei test: 270 corsi di studio interessati a livello nazionale, 57 Atenei coinvolti, test somministrati ogni settimana, dal lunedì al venerdì. Alla data odierna sono stati erogati più di 9000 test.

Votazioni online

Il sistema di voto elettronico u-Vote è stato realizzato da Cineca nel 1999 secondo i requisiti espressi dal MIUR, e da allora viene utilizzato a livello nazionale per le votazioni di valutazione comparativa e del Consiglio Universitario Nazionale e, a livello locale, per l’elezione (tra gli altri) degli Organi Accademici, e per le elezioni studentesche di numerose Università italiane. In risposta alle numerose richieste, originate dall’emergenza sanitaria, Cineca ha sviluppato il sistema u-Vote online, che consente lo svolgimento di votazioni da remoto utilizzando dispositivi personali (smartphone, tablet, PC) dotati di browser web con supporto Javascript abilitato. Il supporto alle votazioni online è stato introdotto mediante la realizzazione di un nuovo client di voto espressamente sviluppato per la tipologia di dispositivi sopra elencati, mentre sono stati mantenuti l’architettura e il protocollo di voto impiegati dal sistema u-Vote a garanzia di segretezza e anonimato. La compatibilità con i tanti dispositivi e le molte versioni di sistemi operativi esistenti è molto estesa (seppure evidentemente non è possibile garantire una compatibilità totale). Non essendo svolta in luoghi presidiati, l’identificazione dell’elettore è demandata al corretto uso delle credenziali personali (istituzionali) ed è cura dell’elettore stesso votare in condizioni che gli consentano di esprimere liberamente le proprie preferenze senza pressioni esterne. Nel 2020 sono state svolte 12 tornate elettorali, in particolare due Rettori, organi accademici e studentesche, che hanno coinvolto circa 80 mila votanti.

Servizi - il sistema di voto elettronico:

SERVIZI AL MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA 

Il MUR è stato un pioniere della PA nel digitale: i primi passi per la digitalizzazione dei processi e delle comunicazioni tra vari uffici del Ministero e gli atenei risalgono alla fine degli anni 80. Negli anni, grazie a Cineca, il Ministero ha dato compimento alla completa informatizzazione delle proprie comunicazioni con il sistema accademico con lo sviluppo di sistemi informativi per l’integrazione, lo scambio, la certificazione e la conservazione di informazioni strategiche per le attività svolte dagli atenei e che devono essere condivise con il Ministero. L’emergenza ha avuto un forte impatto anche su queste attività, e si è reso necessario aggiornare i sistemi per adeguarli alle nuove esigenze.

Durante l'anno del Covid in particolare il Consorzio è stato coinvolto dal MUR per una serie di attività legate a diversi aspetti del ciclo di vita degli Atenei e delle Istituzioni dell'alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM). Sono infatti state predisposte le procedure per la rendicontazione di una serie di spese che gli enti hanno sostenuto per l'emergenza Covid, da coprire tramite fondi ministeriali - (Decreto Ministeriale n.294 del 14-07-2020). Inoltre, le banche dati che Cineca gestisce per conto del MUR sono state la base per procedere in tempi rapidissimi a una serie di attività necessarie per far fronte alle pratiche che si sono rese necessarie a causa dell’emergenza, per esempio:

  • la predisposizione degli elenchi di tutto il personale delle università ai fini della predisposizione del relativo piano vaccinale a partire dalle banche dati del personale universitario che Cineca gestisce per conto del MUR;
  • il monitoraggio dei dottorandi (Tramite la banca dati dell'Anagrafe Nazionale Studenti e Laureati) che hanno chiesto una proroga del dottorato, e della relativa borsa di studio, in attuazione del 34/2020 convertito da legge 67/2020 art 23;
  • il monitoraggio degli studenti che hanno potuto accedere all'esonero parziale o totale dal pagamento delle tasse, in attuazione ai DM 234/2020 e 295/2020, con relativa raccolta delle informazioni finanziarie relative al mancato gettito subito dagli atenei;

Infine, il servizio di analisi di dati che Cineca assicura ordinariamente al MUR ha consentito di monitorare costantemente l'andamento delle immatricolazioni e delle iscrizioni al sistema universitario nazionale.

IL RUOLO DI CINECA NEL SOSTEGNO DI TELELAVORO E SMARTWORKING

Telelavoro dei dipendenti Cineca

Fin dall'inizio di febbraio 2020, Cineca ha messo i propri dipendenti nelle condizioni di poter lavorare da casa, aggiornando le piattaforme per il lavoro collaborativo e fornendo a chi ancora non l’aveva la dotazione essenziale per lavorare da casa (computer portatile e, dove necessario, cellulare aziendale). I collegamenti all’infrastruttura intranet Cineca sono stati potenziati per consentire la scalabilità e fruizione efficiente della modalità di telelavoro raggiungendo, con azioni successive, la possibilità di gestire fino a 2000 utenti contemporaneamente (più del doppio dei dipendenti Cineca). Sono stati potenziati i servizi di VPN, per l’accesso sicuro alla rete aziendale, dai sistemi interni per la gestione documentale a quelli per la gestione dello sviluppo. In pochi giorni, siamo passati da un carico, potenziale, di poche centinaia di persone, a una situazione estesa a tutto il personale, oltre 900 persone. Altra attività che si è dovuta gestire in tempi rapidissimi è stata la riconfigurazione dei centralini per il personale dedicato all'help desk, attivando linee virtuali che potessero essere gestite direttamente da un software sui pc o sugli smartphone abilitare la gestione dell'help desk da remoto. Dal punto di vista della sicurezza fisica, la chiusura di tutte le sedi e l’avvio del telelavoro sono stati affiancati, secondo la gestione aziendale e secondo le indicazioni dei decreti, da tutti gli strumenti contrattuali a disposizione (ferie e permessi pregressi) per sfoltire la presenza in Cineca. Questa flessibilità ha consentito di gestire con efficienza l'alternarsi di picchi e cali di richieste da parte dei consorziati. Per il personale di cui è stata necessaria la presenza in azienda sono state messe in atto procedure di prevenzione per l’accesso sulla base delle indicazioni più stringenti, per tutte le sedi operative, continuamente tutelate mediante sanificazioni aggiuntive. In questo modo sono state mantenute condizioni igieniche per la salvaguardia dei lavoratori necessari per servizi fondamentali, e per gli ospiti. A seguito di queste misure, la presenza in tutte le sedi Cineca è stata ridotta fino al 90% e oltre, raggiungendo il 100% nelle sedi di Napoli e Milano, pur continuando a garantire la continuità dei servizi, e anche, come già anticipato, l’evoluzione dei servizi stessi per rispondere alle nuove esigenze emerse proprio in seguito all’emergenza.L’emergenza COVID-19 ha quindi incentivato anche nel Consorzio l’adozione dello strumento del telelavoro come misura di necessaria prevenzione al contagio del proprio personale, ma la situazione contingente ha rappresentato anche l’opportunità di una riflessione più strutturata sulla possibilità di esecuzione della prestazione lavorativa al di fuori della sede fisica di lavoro.

Progetto pilota Smartworking

Di qui, infatti, è nato un progetto pilota nell’ambito dello smart working propriamente detto, con la volontà di capitalizzare in ottica di lungo periodo l’esperienza resasi necessaria nella situazione di emergenza. La modalità di svolgimento del progetto ha previsto l’analisi e l’osservazione dell’applicazione dello smart working nell’ambito della Struttura Complessa Supporto, che si occupa dell’erogazione dei servizi di assistenza, consulenza e formazione correlati alle soluzioni software in esercizio presso Università ed Enti di Ricerca.

Il personale della Struttura coinvolto nel progetto è circa di 120 persone, che hanno dato continuità all'erogazione dei servizi da remoto senza interruzioni. Questo è stato possibile grazie a strumentazioni, competenze e soprattutto organizzazione del lavoro preesistenti. Le modalità di lavoro agile, infatti, erano già state messe a punto a prescindere dall’emergenza, ma come obiettivo di rendere efficiente, sostenibile e scalabile su team che in più di un caso erano già dislocati su diverse sedi. L’emergenza ha quindi trovato operatori già in grado di collaborare remotamente ed un lavoro organizzato in maniera tracciata e misurabile su strumenti condivisi: l’emergenza ed il progetto pilota smart working sono stati l’occasione per uno stress-test di strumenti e processi, anche con l’obiettivo di dar vita a un case study da condividere con i consorziati. Si è quindi proceduto a monitorare con attenzione l’efficienza del lavoro e dei risultati, rendendo centrale la cultura del lavoro per obiettivi.

Approfondimento smartworking

Supporto alla digitalizzazione e all'avvio del telelavoro per gli atenei in outsourcing

L’attivazione del lavoro da remoto, anche in condizioni di normalità, richiede tempo sia per la definizione delle modalità di attuazione, sia per la preparazione degli strumenti e dell’infrastruttura a supporto delle attività. Il progetto avviato da Cineca, congiuntamente all’Università di Chieti “G. d’Annunzio”, dunque, ha caratteristiche di eccezionalità, perché fin da subito ha consentito a gran parte del personale di cominciare a lavorare da remoto: in poco più di 5 giorni questa possibilità è stata avviata su larga scala e in 20 giorni ha coinvolto tutto il personale. L’esteso progetto di Outsourcing in corso e la precedente relazione nata sul tema della virtualizzazione del data center rende l’avvio dei motori rapido da parte di entrambi gli enti.

Il primo passo del progetto è stato la realizzazione dell’infrastruttura VPN, in stretta collaborazione con il Settore Reti e Sistemi e Sistemi Informativi dell’Ateneo, che ha messo a disposizione la virtual-machine e si è occupato delle riconfigurazioni di networking e firewalling, necessarie a garantire gli opportuni standard di sicurezza per gli utilizzatori del servizio. E’ stata quindi realizzata una webapp che, previa autenticazione tramite credenziali di sicurezza già in possesso del personale, ha consentito la creazione automatica di opportuni “certificati VPN” personali, e la trasmissione via e-mail al richiedente del relativo file di configurazione. Nel giro di poche settimane tutto il personale dell'ateneo e il personale Cineca in outsourcing è stato in grado di lavorare da remoto.

Approfondimento outsourcing per Università Gabriele D'Annunzio di Chieti

iorestoacasa.work

In considerazione dell’aumento della richiesta di risorse tecnologiche per incontri e riunioni online, Cineca ha messo a disposizione una partizione dei propri server (per un totale di 20 Gbps) per l'iniziativa iorestoacasa.work, promossa da una rete di professionisti di Fabriano. La piattaforma, che mette a disposizione i sistemi opensource Jitsi e eduMEET, aggrega le risorse rese disponibili da enti di ricerca, istituzioni, centri di calcolo nazionali, con l'obiettivo di consentire la comunicazione a distanza di cittadini e istituzioni durante l’emergenza e alleggerire così il congestionamento della rete italiana provocato da quarantena e lavoro da remoto. Il valore aggiunto del progetto, oltre alla gratuità e alla semplicità di configurazione, è dato dal fatto che i server si trovano in Italia, i dati rimangono nel nostro Paese e le sessioni sono illimitate. 

LA CRESCITA DELLA FORMAZIONE ONLINE PER GLI STAKEHOLDER DI CINECA: AMMINISTRAZIONI UNIVERSITARIE E SUPERCALCOLO

Cineca Academy: formazione per il personale di Università ed Enti di Ricerca

La Cineca Academy gestisce, all’interno della SC supporto, la formazione professionale erogata al personale di Atenei ed Enti di Ricerca. Nel 2020 la Academy ha raccolto la sfida posta dalla pandemia di COVID-19 avviando l’erogazione di corsi esclusivamente da remoto cogliendo l’opportunità di innovare e potenziare l’offerta formativa e, al tempo stesso, garantire alle Università ed agli Enti di Ricerca una risposta alle esigenze dei loro Uffici Formazione.

Per quanto riguarda le modalità di erogazione remota, la Cineca Academy ha scelto di non limitarsi a riproporre la didattica in presenza tramite strumenti di web-conference, ma di proporre – ove possibile per la stabilità del programma dei corsi già presenti a catalogo e per la frequenza di erogazione degli stessi – veri e propri corsi e-learning basati su Moodle, con videolezioni pre-registrate, corredate da altro materiale didattico e da test di verifica dell’apprendimento. Questa scelta aveva l'obiettivo di massimizzare l'efficacia dell'apprendimento dei discenti, ed andare incontro alle esigenze sia degli Atenei che dei discenti stessi di conciliare i tempi di formazione, lavoro e vita nel nuovo contesto di smart-working diffuso.

Per garantire la qualità della didattica ed in particolare l’elemento di confronto con il docente e con gli altri discenti, la fruizione del corso e-learning è stata proposta inframmezzata da incontri in conf-call della classe con il docente, creando uno specifico format che è stato chiamato e-learning “blended”. Laddove invece i corsi a catalogo siano richiesti in maniera occasionale o siano soggetti a frequenti aggiornamenti o per altri motivi non si prestino all’erogazione parzialmente registrata, la formazione viene erogata in modalità interamente conf-call.

Queste modalità vengono utilizzate per erogare corsi sia a calendario aperti alle iscrizioni da parte di tutti gli Atenei ed Enti, sia su richiesta di un Ateneo e riservati unicamente ai suoi iscritti, e costituiscono una base di partenza per individuare nuove formule che possano sempre meglio rispondere alle esigenze formative espresse da Atenei ed Enti di Ricerca per il proprio personale. La preparazione di materiale modulare permette infatti di aggiornare i corsi e di confezionare nuove proposte in maniera rapida ed efficace; l’erogazione remota inoltre consente agli Enti riceventi di risparmiare sui costi di trasferta e minimizzare i tempi di indisponibilità dei servizi, mentre i docenti Cineca riescono ad erogare un maggior numero di corsi.

Da Aprile 2020 a Marzo 2021 Cineca Academy ha erogato remotamente oltre 150 corsi a quasi 3.000 iscritti, mantenendo feedback qualitativi ampiamente in linea con le esperienze precedenti.

Formazione in ambito Supercalcolo

Per quanto riguarda la formazione in ambito supercalcolo, tutti i corsi sono stati erogati in modalità online. Per renderli efficaci, è stato necessario procedere ad una ristrutturazione abbastanza importante. Questa ha riguardato soprattutto le esercitazioni pratiche che sono fondamentali in questo tipo di corsi e richiedono un supporto che da remoto può essere complicato. Per questo si è scelto di convertire i classici esercizi a dimostrazioni live con forum di supporto e chat dedicate per il supporto pratico. In questa prima fase, perciò, abbiamo selezionato un numero di corsi limitato in cui la conversione di cui sopra fosse più immediata per poi decidere nel lungo termine di convertire ed ampliare l’intera offerta formativa a questa nuova modalità.

Il minor numero di classi del 2020 ha consentito di accrescere la nostra competenza in termini di organizzazione della formazione, e nell'utilizzo delle piattaforme di apprendimento. Gli studenti hanno espresso apprezzamento per questa nuova modalità di fruizione dei corsi. Sia per i vantaggi pratici (non essendo necessario pianificare viaggi, e quindi con un notevole risparmio di tempo e costi), sia per l'efficacia delle soluzioni adottate. Inoltre, questo nuovo modo di insegnare ha permesso all'organizzazione di ampliare la platea dei partecipanti, consentendo la partecipazione di un numero limitato di uditori, cioè di studenti senza diritto di interagire con i docenti nelle sessioni pratiche. Infine, questo modo di insegnare ha permesso di registrare le sessioni in modo più semplice, e renderle così disponibili per la consultazione costruendo una ricca libreria di video didattici, molti dei quali tenuti in lingua inglese, e rendendoli disponibili a persone di tutto il mondo. I numeri: 12 corsi online e 4 scuole. Più di 50 persone del dipartimento sono state coinvolte nella didattica, per un totale di 56 giornate di lezione e formazione altamente specializzata. In totale, più di 510 ricercatori italiani ed europei hanno usufruito del nostro programma di formazione, con alti livelli di soddisfazione (8,6/10).

Continuità è stata data anche alle consolidate iniziative di formazione di Cineca, come le scuole estive, e il workshop sul quantum computing.

LE RISORSE DEL SUPERCALCOLO AL SERVIZIO DELLA RICERCA SUL COVID

L'impegno di Cineca a supporto della comunità scientifica è proseguito anche nel corso dell'emergenza. Per quel che riguarda l'infrastruttura di calcolo, il 2020 è stato un anno di importanti sviluppi e innovazioni: è stata completata l'installazione di nuovi potenti supercomputer; sono stati potenziati i cluster per cloud computing e artificial intelligence; sono stati installati nuovi sistemi per lo storage. Inoltre, hanno preso il via le attività per la realizzazione del nuovo supercomputer Leonardo. Per consentire il miglior utilizzo delle risorse, anche le modalità di accesso alle risorse sono state ripensate, come descritto nel tema in evidenza sull'infrastruttura di supercalcolo.

Tra i progetti applicativi condotti nel corso del 2020, assumono particolare rilevanza i progetti nell'ambito della ricerca contro il coronavirus. Raccogliere, analizzare i dati e i Big Data, creare modelli, scoprire associazioni, fare previsioni sono elementi essenziali della governance dei dati. Nell’ambito della ricerca scientifica, in questa fase di emergenza è stata cruciale l’esperienza di Cineca nella gestione di grandi moli di dati, e di diversa provenienza, abbinata alla disponibilità di risorse di supercalcolo all’avanguardia e alla collaborazione con l’industria. Oltre alla capacità di creare sinergie con altri enti di ricerca, a livello nazionale e internazionale.

Fin dalle prime fasi dell’emergenza, Cineca ha risposto alla richiesta della Commissione Europea di utilizzare il supercalcolo per accelerare lo studio di farmaci e vaccini in grado di contrastare il virus, partecipando al progetto Exscalate4cov. La sfida è abbinare la potenza di calcolo alle competenze in ambito bioinformatico per replicare virtualmente la struttura del virus e simularne il comportamento in abbinamento alle molecole farmaceutiche, potendo attingere a una biblioteca chimica di oltre 500 miliardi di molecole. Senza i supercomputer sarebbero stati necessari diversi mesi, invece in questo caso in poche settimane, grazie alla capacità di elaborare 3 milioni di molecole al secondo, è stato possibile restringere la ricerca a una cinquantina di molecole. Grazie alla sperimentazione in vitro, è stato successivamente individuato un farmaco potenzialmente in grado di rallentare il virus. In attesa dell’autorizzazione per la sperimentazione in vivo del farmaco individuato, attualmente altre molecole sono in fase di test.

Governare i dati, in questo caso, è stato possibile grazie alla capacità di reagire rapidamente, alla disponibilità di risorse molto potenti per l’elaborazione, e alla capacità di creare sinergie a livello multidisciplinare. Disporre di una biblioteca chimica di 500 miliardi di molecole, o della struttura virtuale del virus sarebbe stato poco utile se non ci fosse stata la capacità di utilizzare le nuove tecnologie per studiarne l’interazione, e la capacità di farlo “in tempo reale”, rispondendo immediatamente alla richiesta.

Oltre al progetto Exscalate4CoV, per la ricerca contro Coronavirus Cineca ha messo a disposizione le proprie risorse nell'ambito di diversi progetti, finanziati dalla Partnership Prace, dall'Associazione Big Data, e nel contesto del memorandum of understanding siglato con la Confederation of Laboratories for Artificial Intelligence Research in Europe.