Con la pubblicazione della nuova lista dei supercalcolatori più potenti al mondo, il Cineca resta il centro più importante per la ricerca scientifica in Italia e nella Comunità Europea.


Tra i centri che dominano la classifica, entrano nella prima e nella terza posizione i due nuovi supercomputer del progetto "Coral", del Department of Energy del Governo Statunitense e scalzano il primato Cinese. Coral è un progetto che prevede di portare la potenza di picco del DOE  a 200 Petaflop/s entro il 2020. 


Il sistema di calcolo MARCONI,  che raggiunge 12 PetaFlop/s di potenza,  mantiene alta la posizione nella lista e si conferma al diciottesimo posto. Tutti i sistemi italiani presenti nella classifica sono gestiti dal Cineca, anche il supercomputer HPC4 installato da ENI in gennaio, e classificato alla tredicesima posizione, che quindi diventa il supercomputer più potente in Italia e in Europa per la ricerca industriale.


Il Cineca collabora con ENI da diversi anni nell’ambito di un accordo quadro: lavorando sia in sito sia da remoto, il team di sistemisti si occupa di garantire il pieno funzionamento dei supercomputer di ENI, grazie alla ultradecennale esperienza nella gestione di grandi sistemi di calcolo e di data center complessi. Il Cineca si occupa anche dello sviluppo e dell'ottimizzazione dei software che girano sul supercomputer.


Il Cineca si è occupato della messa in produzione del sistema, grazie alla stretta collaborazione tra Gestione sistemi HPC di Cineca e Supporto alla Produzione Eni. Il Team dei sistemisti HPC si occupa di garantire il pieno funzionamento dei supercomputer di Eni da molti anni. Il Cineca si occupa anche dello sviluppo e dell'ottimizzazione dei software che utilizzano il super calcolatore.