Con 4 milioni di euro la Commissione Europea ha finanziato il progetto  PanCareSurPass, che ha l'obiettivo di individuare le strategie migliori per diffondere il cosiddetto “Passaporto del lungo-sopravvivente”, sviluppato da Cineca, in Europa per migliorare la qualità dell’assistenza ai guariti da tumore pediatrico o adolescenziale. Il coordinamento del progetto è affidato all’Università di Mainz (Dr.ssa Desiree Grabow) e all’Istituto Gaslini (Dr. Riccardo Haupt).

Attualmente il Passaporto  è utilizzato in 6 centri dell’Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica (AIEOP) e il suo uso verrà  presto esteso anche a tutti gli altri centri. Il progetto è partito ufficialmente il 1 marzo 2021 e vede la collaborazione di 17 partner da 8 paesi europei (Austria, Belgio, Germania, Irlanda, Italia, Lituania, Olanda e Spagna). 

Con il progetto PanCareSurPass verranno adottati standard di interoperabilità per ottimizzare l’interazione tra la cartella clinica elettronica e la piattaforma del SurPass per poter generare il Passaporto e condividerlo quindi all’interno del fascicolo sanitario elettronico (o dei suoi corrispettivi negli altri paesi europei). Questo permetterà  di migliorare la qualità  dei dati clinici a disposizione del paziente e del personale sanitario, oltre a ridurre il tempo necessario alla preparazione del passaporto stesso.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa