In questo momento difficile per il nostro Paese, anche Cineca ha messo in campo tutte le iniziative più stringenti per il contenimento del contagio da "coronavirus". Fin dalle prime disposizioni del Governo, infatti, sono subito state avviate le procedure per consentire ai dipendenti (inizialmente a quelli della zona rossa, afferenti alla sede di Milano, e in seguito in tutte le sedi) di lavorare da remoto, in caso fosse richiesta la presenza in azienda, per consentire a tutti di continuare a recarsi in ufficio in sicurezza. 

Obiettivi inderogabili sono: salvaguare la salute dei singoli e della collettività, e nel contempo garantire la continuità dei servizi, in particolare i servizi pubblici essenziali che Cineca eroga al sistema accademico e alla Publica Amministrazione. L’attivazione del telelavoro, e l'utilizzo di ferie o permessi, oggi coinvolgono più dell'80% dei dipendenti. Corsi, riunioni, workshop e trasferte sono stati annullati, o posticipati, organizzando conference call e meeting virtuali per consentire lo svolgimento delle riunioni necessarie alla consueta gestione dei servizi. Per i dipendenti di cui è richiesta la presenza in ufficio, sono state date esaustive informazioni sulle norme comportamentali da seguire, e sono state attivate tutte le prescrizioni richieste dagli organi sanitari.


"E' di tutti noi a responsabilità di riuscire a contenere il contagio, in collaborazione con le istituzioni, per garantire la salute a tutti i cittadini e in particolare alle fasce più deboli. Ognuno deve fare la propria parte per contribuire a arginare l'emergenza e tornare prima possibile alla quotidianità. Quindi, dopo aver messo in sicurezza la salute dei dipendenti, e pur con tutte le difficoltà affrontate di giorno in giorno, continuiamo a supportare i nostri stakeholder, con l’obiettivo di sostenere il sistema Paese e essere pronti a riprendere a pieno regime le attività quando la crisi sarà superata".

David Vannozzi - Direttore Generale Cineca