Il Direttore Generale di Cineca, David Vannozzi, ha partecipato alla tappa Emiliana degli Innovation days organizzati dal Gruppo Sole24 ore.

Al centro dell'evento, le strategie per la ripresa dopo l'emergenza, e l'impegno della Regione Emilia-Romagna nel contesto nazionale come "data valley".

Il ruolo di Cineca in questo ambito è stato più volte citato, durante l'incontro.

Il direttore ha ricordato che:

Cineca, presente in Emilia-Romagna fin dalla sua fondazione 50 anni fa, si è sempre occupato di grandi moli di dati e di strumenti che possano agevolare il mondo della ricerca.
Anche nel contesto della "Data Valley" (in Emilia-Romagna è concentrata la capacità di gestione e conservazione del 70% dei big data nazionali) abbiamo messo a disposizione le nostre competenze per poter aggregare attorno alla nostra capacità di gestione di dati quelle che sono le altre eccellenze presenti nel territorio. 

Altri temi affrontati durante l'intervista riguardano la realizzazione del Tecnopolo e del nuovo data center di Cineca, con Leonardo che porterà l'Italia a rappresentare l'Europa nella classifica dei supercomputer più potenti al mondo; l'importanza del supercalcolo per i big data, che fanno della "data valley" emiliana una realtà, come per esempio in ambito meteorologico, con la prossima installazione del datacenter del centro meteo europeo ECMWF, con la costituzione dell'Agenzia Italia Meteo, oltre ovviamente al servizio meteo erogato da Cineca a Arpae, Arpa Piemonte, Protezione Civile.

Il Tecnopolo, che ancora non ha visto la luce, è già in piena attività con l'avvio di diverse iniziative e sarà un catalizzatore di sviluppo di nuove idee di nuove opportunità di crescita per questo territorio, e per l'Italia.

Rispetto alle modalità di coinvolgimento di imprese e PA nella diffusione e utilizzo dei dati, il DG ha sottolineato che:

servono consapevolezza di cultura da parte delle imprese e del territorio, oltre una serie di norme che agevolino l’utilizzo dei big data. Per esempio un settore di grande sbocco dove l’elaborazione di una grande mole di dati porterebbe un grandi successi è quello della sanità dove fino al periodo pre covid la normativa sulla privacy costituiva il freno, un elemento di blocco alla possibilità di elaborazione dei dati e di utilizzo degli stessi a finalità non solo statistiche o di ricerca ma anche di prevenzione.

Tra i progetti più recenti, e importanti, in cui emerge la competenza di Cineca in ambito big data, il progetto Exscalate4CoV, contro la pandemia: 

Il supercalcolatore è stato usato per fare il primo screening sul virus sulla banca dati delle molecole farmacologiche esistenti, che conta circa 500 miliardi di elementi, e solo grazie al supercomputer è stato possibile effettuare lo screening e individuare le molecole candidate alle fasi successive di sperimentazione in maniera rapida, in un mese si è passati da 500 miliardi di molecole a 50 molecole, poi effettuate le analisi in vitro che poi hanno portato all’individuazione di un farmaco che ora è in fase di sperimentazione.

In conclusione, il DG ha sottolineato che l’Italia, sostenendo questi progetti, ha dimostrato di credere nella tecnologia, nel supercomputer, e nella competenza necessarie alla gestione di grandi moli di dati.