Il presidente Bonaccini in visita al Cineca: “Qui innovazione e avanguardia tecnologica, esempio internazionale” 

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha fatto visita la scorsa settimana alla sede di Cineca. Ad accoglierlo, il presidente di Cineca, Francesco Ubertini, e il direttore generale, David Vannozzi, con una rappresentanza del personale Cineca.

“Ci sono due motivi in particolare che rendono questa visita importante per Cineca - ha spiegato il presidente di Cineca, Francesco Ubertini: il primo è che da quando ho conosciuto il presidente Bonaccini, nel 2015, quando ero appena diventato Rettore, ha sempre dimostrato un’attenzione particolare ai temi dell’innovazione. E in particolare è grazie al suo impulso che su questo territorio si è sviluppata la traiettoria del Tecnopolo, che poi ha portato l’installazione del datacenter del centro meteo ECMWF, poi il supercomputer Leonardo, e anche il Centro Nazionale per il supercalcolo, finanziato con il PNRR. Il secondo motivo è che, nella mia esperienza, non è comune trovare dei politici così sensibili ai temi dell’innovazione, e il presidente, con cui sono stato in due occasioni all’estero, cita sempre l’innovazione digitale i temi del supercalcolo, i big data, la traiettoria del territorio e il Cineca, sia in contesto nazionale sia internazionale. E per questo lo ringrazio”.

Nel corso dell'incontro sono state presentate alcune delle iniziative di Cineca in ambito nazionale e internazionale, con ricaduta sul territorio: dai progetti su meteo e clima, ai sistemi a supporto delle decisioni di istituzioni e enti, dallo sviluppo di un’infrastruttura di supercalcolo tra le più potenti al mondo, al trasferimento di competenze in ambito industriale, fino alla sanità, e ai beni culturali. 

“Tra le attività che abbiamo presentato oggi al presidente Bonaccini possiamo citare i progetti in ambito Digital Cultural Heritage, che nascono in Emilia-Romagna e vengono esportati a livello nazionale. Ha dichiarato il direttore generale di Cineca, David Vannozzi - Poi il progetto che ha portato a Bologna il supercomputer Leonardo, le applicazioni in ambito meteo e clima, con l'iniziativa internazionale Destination Earth, e i sistemi di supporto alle decisioni che, oltre alle università, sono rivolti anche ai Comuni e alle Regioni. Tutti strumenti che vengono poi messi a disposizione di decision maker, politici e amministratori, per il bene della comunità”.

Il presidente Bonaccini ha descritto il contesto regionale, basato soprattutto su pilastri come manifattura e il turismo, e sulla capacità del territorio valorizzare le proprie risorse. Ha ricordato l'importanza, a livello nazionale e internazionale, dei principali distretti del territorio: la motor valley, il cibo, le ceramiche, la moda, il biomedicale, sottolineando che è necessario continuare a investire sull'intelligenza e sulle competenze. 

“Il lavoro portato avanti qui al Cineca - ha commentato il presidente della Regione Stefano Bonaccini - rende la Regione Emilia-Romagna una delle più virtuose e innovative non solo in Italia, ma anche in ambito internazionale. L’attenzione ai temi sociali, e alla sostenibilità in tutte le sue declinazioni della Regione, è affiancata da importanti investimenti sul territorio, nell’accompagnamento di industrie e imprese verso l’innovazione e la digitalizzazione, nella valorizzazione dei distretti territoriali e delle competenze, con un occhio di riguardo alla formazione. In questo il ruolo di Cineca è prezioso: se vogliamo realizzare la transizione ecologica in tempi persino più rapidi degli obiettivi fissati al 2035 per il passaggio al 100% a energie rinnovabili e al 2050 per emissione zero gas in atmosfera, è la transizione digitale che ci offre l’opportunità di farlo. Il vostro lavoro è prezioso, perché tutte le attività che mi avete presentato riguardano questo ambito".

Nel corso dell'incontro il presidente ha ricordato anche la virtuosa collaborazione tra istituzioni, centri di ricerca, e le imprese che hanno portato alla costruzione della Data Valley regionale, il cui fulcro sarà il Tecnopolo, con uno sguardo al futuro.

Il progetto del Tecnopolo nasce da una consapevolezza che molti dei lavori che faranno i nostri figli e nipoti oggi ancora non esistono - ha proseguito il presidente Bonaccini -. I lavori del futuro dipenderanno dall'innovazione tecnologica, robotica, e digitale. Quindi dobbiamo investire, da subito, anche nelle competenze. O ci mettiamo avanti adesso o l’Italia, che solitamente è il fanalino di coda, rimarrà tagliata fuori, e rischiamo di non poter garantire alle generazioni che verranno le opportunità che hanno avuto le precedenti generazioni, come la mia. A Bologna c'è il datacenter di ECMWF, presto ci sarà Leonardo, c'è Cineca. Questi risultati sono frutto di un lavoro istituzionale basato sulla credibilità, che ci dà un vantaggio competitivo straordinario, su cui dobbiamo continuare a investire”.

All'incontro hanno partecipato un centinaio di dipendenti Cineca, una rappresentanza degli oltre 1000 che lavorano su quattro sedi: Milano, Bologna, Roma, Napoli e Chieti.

Ci tenevamo a fare incontrare al presidente Bonaccini le persone perché, al di là delle grandi macchine di calcolo, delle applicazioni che guardano al futuro,- ha concluso il presidente Ubertini - la vera forza del nostro Consorzio sono loro: le donne e gli uomini che lavorano al Cineca.