Il DG Cineca David Vannozzi ha partecipato all'incontro "Il network dell’assistenza e cura",  nell'ambito di Forum Sistema Salute, in corso a Firenze fino al 29 ottobre. L'incontro che ha preso in considerazione la situazione attuale, provando a tracciare un percorso in cui è stato esaminato anche il ruolo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni

Il supercalcolatore Marconi 100 tra i top del supercalcolo mondiale e Leonardo, il nuovo supercalcolatore europeo in arrivo nel 2022, sono i fiori all’occhiello di Cineca, il Consorzio interuniversitario diretto da David Vannozzi. Ieri, a Firenze, al Forum Salute alla Stazione Leopolda, Vannozzi ha illustrato alcuni dei progetti nell’ambito dei quali il supercalcolo di Cineca sta impiegando la sua potenza. “Sono progetti che coniugano innovazione scientifica e tecnologica - ha spiegato Vannozzi. Riguardano da vicino la salute delle persone, alzano il livello dell’efficienza diagnostica e consentono trattamenti terapeutici straordinari per appropriatezza e innovazione”.

Human Brain Project, per esempio. Finanziato con un miliardo di euro nell’ambito del programma Future and Emerging Technologies  (FET) della Comunità Europea, coinvolge 140 partner, in 20 Paesi, più di 500 ricercatori in Europa e nei paesi associati, con 20 progetti affiliati. Si tratta di un'infrastruttura di ricerca all'avanguardia, che consentirà ai ricercatori scientifici e industriali di far progredire le nostre conoscenze nei campi delle neuroscienze, dell'informatica, dell’Intelligenza artificiale e della cura delle malattie del cervello.

Un altro progetto, nato da una collaborazione a livello nazionale, prevede la realizzazione di Molecular Tumor Board multidisciplinari: piattaforme collaborative sviluppate con l’obiettivo di consentire alla comunità scientifica di riferimento di discutere opzioni di terapie mirate basate su analisi di Next Generation Sequencing da biopsie di pazienti con tumori in stato localmente avanzato o metastatici, resistenti a pregresse terapie, o di pazienti con neoplasie rare. Obiettivi della sperimentazione della piattaforma MTB: l’attivazione on line e in tempo reale di una consultazione tra tutte le Unità del Polo Oncologico Sapienza in modo strutturato e integrato, secondo procedure di gestione e standardizzate di gestione dei casi clinici, e generazione di un database di valore scientifico sia per la pratica clinica che per la ricerca sanitaria.

“Si tratta, con ogni evidenza, di innovazioni straordinarie - conclude Vannozzi – poiché grazie al supercalcolo è possibile accelerare l’integrazione e la messa in comune di competenze, con benefici, è facile immaginare, sia per la ricerca clinica che per la cura mirata di grandi patologie”