Smart working, armonizzazione dei contratti interni, valorizzazione dei gruppi di lavoro per i premi di risultato: Cineca e sindacati firmano l’accordo per l’impianto contrattuale di secondo livello.
 
Ampio il numero delle parti coinvolte (oltre 30 rappresentanti); articolato lo scenario contrattuale (per numerosità e tipologie), soddisfacente per tutti il risultato che, grazie a maggiore flessibilità, equità e garanzie, porta vantaggi sia per il Consorzio che per i dipendenti.
 
BOLOGNA (Casalecchio di Reno) 13 dicembre 2021 - Firmato oggi l'accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale di Cineca. L’intesa, ampiamente condivisa, arriva al termine di una complessa trattativa, basata sulla massima disponibilità al confronto, portata avanti tra i rappresentanti di Cineca e la controparte composta da dieci rappresentanti esterni, sia territoriali che nazionali, una Rappresentanza Sindacale Unitaria di 21 unità, e la Rappresentanza Sindacale Aziendale per la sede di Chieti. L’accordo siglato riguarda un impianto contrattuale di secondo livello ad ampio raggio i cui punti principali riguardano la definizione delle regole per lo smart working, la confluenza dal Contratto Nazionale Metalmeccanici a quello del Commercio, e il contratto integrativo aziendale.
 
L’intesa per lo smart working supera l’istituto del telelavoro, già in vigore da anni in Cineca, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della responsabilità individuale, e il miglioramento della produttività sia individuale che di gruppo, consentendo maggiore flessibilità. Alla base dell’accordo, il raggiungimento degli obiettivi e la valutazione positiva della performance.
Il contratto di confluenza dei dipendenti afferenti al CCNL Metalmeccanici nel CCNL Commercio porta a un’armonizzazione dei trattamenti contrattuali che semplifica la gestione complessiva, migliorandone l’efficienza. Inoltre, rendendo evidente un percorso verso la maggiore equità di trattamento, contribuisce anche al miglioramento del clima aziendale. 
 
Nella stessa direzione va l’unificazione dei due contratti integrativi aziendali del CCNL Commercio in vigore fino al 2020, risultato di un difficile percorso negoziale negli anni 2016-2018, ampiamente ricomposto in occasione delle trattative ora concluse con la firma. Il
nuovo contratto integrativo unitario innova soprattutto l’articolo relativo al premio di risultato aziendale che, per la prima volta nella storia del Consorzio, sarà composto sia da un elemento collettivo per il raggiungimento di obiettivi consortili, sia da un elemento collegato al raggiungimento dei risultati da parte dei gruppi di lavoro.
 
Per la sede di Chieti, per la peculiarità dei servizi offerti, è stato previsto un accordo di secondo livello finalizzato principalmente a migliorare e semplificare la gestione degli stakeholder.
 
“Complessivamente la firma garantisce maggiore flessibilità, equità e garanzie, con indubbi vantaggi sia per il Consorzio che per i dipendenti. - conclude la dott.ssa Serena Borelli, Direttore della Struttura Organizzazione e Sistemi di Cineca, responsabile delle relazioni industriali. In particolare sullo smart working si rafforza la cultura della responsabilità individuale, migliorando la produttività sia individuale che di gruppo anche tramite maggiore flessibilità. Inoltre, l’armonizzazione dei trattamenti contrattuali  permetterà una maggiore equità interna, e una gestione complessiva più efficace”.