Lo scorso 5 ottobre, il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’università e della ricerca Gaetano Manfredi, ha approvato un regolamento per l'istituzione dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia denominata “ItaliaMeteo” e delle misure volte ad agevolare il coordinamento della gestione della materia meteorologia e climatologia.

Il regolamento 

Il regolamento disciplina l’organizzazione dell'Agenzia “ItaliaMeteo”, e il suo ruolo a supporto delle Autorità statali e regionali preposte alle funzioni di protezione civile, alla tutela della salute e dell’ambiente, alle scelte di politica agricola, nelle decisioni di rispettiva competenza, ivi comprese, in particolare, quelle da adottarsi nell’ambito del Sistema di allerta nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, nonché per l’attuazione del piano sull’agricoltura di precisione e di misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. 

Obiettivi dell'Agenzia

In particolare, si prevede che l'Agenzia, nell'ambito delle attività di coordinamento in materia di meteorologia e climatologia, ed in particolare nell'ambito del sistema di allerta nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico e per l'attuazione del piano sull'agricoltura di precisione e delle misure di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici provveda a:

a) raccogliere e archiviare i dati osservativi, le previsioni e le simulazioni acquisiti dai soggetti di cui al comma 2, nonché quelli ricevuti direttamente dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (European Centre for Medium Range Weather Forecast - ECMWF);

b) ridistribuire senza oneri e tempestivamente agli stessi soggetti dati, prodotti, elaborati, analisi, previsioni meteorologiche, climatologiche e marine, integrati con le proprie;

e) fornire standard uniformi ottimali per le reti osservative, stabilendo i criteri tecnologici di qualità, di frequenza di acquisizione temporale e risoluzione spaziale;

d) concordare, anche sotto il profilo finanziario, con i soggetti di cui al comma 2, le modalità di trasmissione e di scambio dei dati, nonché l'utilizzo delle infrastrutture di calcolo e informatiche e degli archivi dati.

Bologna hub internazionale per il meteo

L'Agenzia ItaliaMeteo avrà sede al Tecnopolo di Bologna, e affiancherà la facility tecnologica del Centro meteo internazionale ECMWF, la sede di ARPAE e il supercomputer Leonardo di CINECA, che in ambito meteo collabora già sia con ARPAE, sia con ARPA Piemonte e Protezione Civile). Bologna si appresta dunque a diventare uno dei più importanti poli per la meteorologia e la climatologia in Europa. 

I prossimi passi che porteranno alla costituzione dell'Agenzia sono: la pubblicazione del Decreto di istituzione e la nomina del Direttore da parte del Presidente della Repubblica e la nomina dei dirigenti apicali dell’Agenzia, con nomina del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Approfondimenti

 

*Immagine: “Cross session vertical velocity + volume rendering specific humidity”. Immagine realizzata in collaborazione con ArpaE e prodotta con il software ”Vapor” (Computational Information Systems Laboratory at the National Center for Atmospheric Research)