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Nuovo Museo Elettronico: la città in 4 dimensioni: Bologna virtuale

In corso

Lo scopo del progetto è quello di mettere a disposizione del pubblico un museo della città di Bologna di tipo diverso da quello comunemente inteso nella museografia tradizionale. Infatti in molte città, soprattutto straniere, i musei delle città sono allestiti all'interno di edifici nei quali viene esposta piccola oggettistica urbana (elementi di decorazione scultorea, strumenti di ridotte dimensioni per la gestione delle acque, ecc.), ricostruzioni in modellini lignei di parti della città o di edifici, attrezzi che riguardano la vita economica e sociale, mappe, piante di edifici.

Le applicazioni informatiche di realtà virtuale sono risultate un valido strumento per fornire un mezzo nuovo di accesso alla storia di una città.Il visitatore virtuale può navigare a suo piacimento nelle strade o salire su una torre o alzarsi in volo per vedere la città attuale dall'alto; può percorre i portici o vedere da vicino i merli della torre degli Asinelli.

La presenza di una «macchina del tempo» disponibile nella cloche di manovra del computer permette al visitatore di avventurarsi nel passato, e vedere come si presentava lo stesso luogo nei diversi periodi storici.

Partito verso la metà degli anni '90 grazie alla lungimiranza della professoressa Francesca Bocchi, è stato il primo progetto del genere in Italia, meritando la partecipazione a SIGGRAPH 1999. Attualmente il progetto si sta concentrando sugli aspetti comunicativi dei nuovi media e didattico-estetici.

Partner 

Dottorato di Storia e Informatica - Università di Bologna

Referenti Cineca 

Antonella Guidazzoli