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Il Cineca celebra i suoi primi 40 anni

settembre 2009

Nel corso di quest'anno, il Cineca celebra i suoi "primi quarant'anni". Quarant'anni di attività in un settore in continua evoluzione come l'ICT sono davvero tanti, e i nostri hanno rappresentato sicuramente una importante e notevole presenza nella innovazione e nella diffusione della cultura informatica, in particolare in ambito scientifico, nel nostro Paese. Alla fine degli anni sessanta, grazie all'intuizione dei fondatori del Consorzio, (l'allora Ministero della Pubblica Istruzione e le Università di Bologna, Firenze, Padova e Venezia), il il Cineca dava inizio alle proprie attività e si accingeva a diventare un punto di riferimento tecnologico per la comunità scientifica. La nostra storia ha inizio dunque nel 1969, con l'introduzione in Italia del primo supercomputer, un Control Data 6600, uno dei primi sistemi disegnati da Seymour Cray, il padre del supercalcolo. Da allora, i membri (università ed enti) che compongono la compagine consortile sono diventati 39, e la scienza italiana ha potuto disporre di un'infrastruttura che nei decenni ha saputo mantenere ai massimi livelli sia i sistemi di calcolo, sia la qualità dei propri servizi. Milioni e milioni di ore di calcolo sono state utilizzate dai ricercatori delle università italiane, degli Enti pubblici di ricerca nazionali e europei; sistemi di elaborazione e soluzioni informatiche innovative hanno sostenuto l'attività di migliaia di ricercatori e studiosi nelle discipline più varie, dagli ambiti classici della ricerca (fisica, chimica, matematica, astronomia, ingegneria, medicina) fino a quelli non tradizionali come biotecnologie, archeologia, storia...

Il Cineca amplia i propri ambiti di attività

Grazie alle competenze acquisite, dalla fine degli anni Ottanta il Cineca ha esteso la propria missione istituzionale ampliando progressivamente il proprio raggio d'azione a tutti i settori dell'Information and Communication Technology: sviluppando servizi gestionali e amministrativi per le università e sistemi webbased per la raccolta, la gestione e lo scambio di informazioni e dati tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) e il sistema accademico nazionale. Inoltre, il Cineca si è concretamente impegnato nelle attività di trasferimento tecnologico a favore sia della Pubblica Amministrazione, sia delle imprese, con la realizzazione di sistemi per la gestione, l'analisi e la sicurezza delle informazioni; lo sviluppo di tecnologie avanzate e metodologie innovative in ambito biomedico e sanitario e per applicazioni particolari; la messa in opera e l'integrazione di nuove tecnologie a supporto dell'e-learning; la realizzazione di portali per organizzazioni complesse.

Il centro di supercalcolo più importante in Italia, protagonista anche in Europa

Oggi il Cineca è il maggiore centro di supercalcolo italiano e uno dei più importanti in Europa ed occupa una posizione di grande rilievo anche a livello mondiale. È infatti dotato dei più avanzati sistemi per il calcolo ad alte prestazioni e di risorse hardware per l'elaborazione e il trattamento dell'informazione. Inoltre, quale installazione di grande importanza per il settore scientifico, partecipa ai progetti dell'Unione Europea con numerose iniziative di promozione, sviluppo e diffusione di tecnologie informatiche di frontiera.

Un anniversario che guarda al futuro

Pur se per sommi capi, le considerazioni precedenti rappresentano non solo una traccia di quanto sta alle spalle del Consorzio, ma anche della sua prevedibile evoluzione nel prossimo futuro; si può senz'altro affermare che il Cineca si conferma su più fronti come grande centro al servizio dello sviluppo tecnologico del Paese. A garanzia del successo delle attività che si svolgeranno, e che si continueranno ad intraprendere, sta il bagaglio di competenze ed esperienze acquisite, la professionalità e l'impegno del personale del Consorzio: "le persone" e la loro disponibiltà costituiscono il vero patrimonio del Cineca . Il quarantesimo anniversario della costituzione del Consorzio verrà celebrato nel corso dell'anno con un convegno "istituzionale", che sarà anche l'occasione per inaugurare il nuovo supercalcolatore (che ha portato il Cineca a scalare la la classifica TOP500 dei calcolatori più potenti del mondo) alla presenza del Ministro Maria Stella Gelmini. La ricorrenza sarà anche celebrata con un convegno dedicato alle soluzioni per le amministrazioni universitarie in coincidenza con il decennale del "Bologna Process": un processo di riforma a carattere europeo che si propone di realizzare uno Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore entro il 2010.

L'Ente di riferimento: il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

In tutti questi anni, fondamentale è stato il rapporto con il Ministero della Pubblica Istruzione, attualmente Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Con lungimiranza, alla fine degli anni Sessanta, ha dato fiducia a un progetto di sostegno alla ricerca, che si è rivelato e tutt'oggi si rivela di grandissimo valore per la comunità scientifica, e in generale per il nostro Paese.
La fiducia che il Ministero ha accordato alle capacità tecnologiche del Cineca ha permesso di superare con impegno e soddisfazione anche momenti difficili. Esempio di questa collaborazione è stato l'incarico di "informatizzare" le procedure di comunicazione tra Università e Ministero. La fiducia ministeriale ha favorito anche il processo ammodernamento delle procedure amministrative degli atenei tramite la messa in opera di innovativi sistemi informatici.
La collaborazione con le più qualificate strutture di ricerca ha creato le premesse per sviluppare la capacità del Cineca di affrontare un efficace trasferimento di tecnologie informatiche sul mondo produttivo di beni e servizi. Questa attività, peraltro, corrisponde ad un preciso compito statutario. È il caso di ricordare che nessuno dei soci del Cineca è tenuto ad usufruire dei suoi servizi se non li ritiene convenienti: il Consorzio, dunque opera su libero mercato.
Il sostegno che il Ministero ha dato alle scelte strategiche del Consorzio ha consentito al Consorzio stesso di partecipare come rappresentante per l'Italia in diverse iniziative internazionali. In queste occasioni si ritiene di poter affermare che è stata messa in evidenza la potenzialità che l'Italia può mettere in campo, sostenendo egregiamente il confronto con i grandi Paesi dell'Europa e del mondo.
L'invito che è stato rivolto al Ministro Maria Stella Gelmini, di partecipare ai festeggiamenti per il quarantennale del Cineca , ha dunque radici profonde e solide, perchè solido e profondo è il rapporto che il Cineca ha costruito in questi quarant'anni con il Ministero.