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La Commissione europea investe 1 miliardo di € in supercomputer europei a livello mondiale

15 Ottobre 2018

A inizio ottobre, il Consiglio dei Ministri Europeo ha dato il proprio sostegno ufficiale al piano della Commissione Europea di investire, congiuntamente con gli Stati membri, nella costruzione di un'infrastruttura di supercalcolo europea di prim'ordine. Il Cineca è coinvolto nell'iniziativa e ha già avviato il progetto per ospitare una delle macchine che saranno finanziate nei prossimi anni.

Il Consiglio ha adottato in data odierna un regolamento volto a istituire l'impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni (EuroHPC), una nuova struttura giuridica e di finanziamento, che metterà in comune risorse provenienti da 25 paesi europei, costruirà un'infrastruttura di supercalcolo e di dati e sosterrà la ricerca e l'innovazione nel settore con la partecipazione di scienziati, imprese e industria. Questa struttura darà agli utenti europei pubblici e privati un migliore accesso al supercalcolo, che è essenziale per sostenere la competitività e l'innovazione.

L'impresa comune EuroHPC sarà istituita nel novembre 2018 e resterà operativa fino alla fine del 2026. La cooperazione è essenziale per la competitività e l'indipendenza dell'UE nell'economia dei dati dal momento che attualmente l'industria dell'UE consuma oltre il 33% delle risorse mondiali di supercalcolo ma ne fornisce solo il 5%.

L'impresa comune disporrà di un bilancio di 1 miliardo di Euro, di cui una metà proverrà dal bilancio dell'UE e l'altra metà dagli Stati membri europei partecipanti. Risorse supplementari per un valore di 400 milioni di Euro saranno messe a disposizione da partner privati.