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FERMI: il nuovo supercomputer del Cineca

5 Marzo 2012

 

FERMI è il nuovo sistema di supercalcolo del Cineca. Basato sull'architettura IBM Blue Gene/Q, sostituirà il supercomputer IBM/SP6 e verrà installato questa primavera, entrando in produzione nel mese di agosto 2012.



Il Cineca, che rappresenta l'Italia nell'ambito di PRACE (the Partnership for Advanced Computing in Europe), con l'installazione di FERMI metterà a disposizione della ricerca europea un sistema che si posizionerà ai vertici della lista Top500,  la classifica dei supercalcolatori più potenti al mondo, diventando Tier-0 sulla base della roadmap delineata da PRACE.



FERMI  è composto da 10.240 sockets PowerA2, 1.6GHz di frequenza, ciascuno con 16 core, per un totale di 163.840 computing core e una peak performance di sistema di 2,1 PFlops. Ogni processore è dotato di 16Gbyte di RAM (1 GByte per core).

Il sistema BG/Q  sarà equipaggiato con un sistema storage per l'area scratch altamente performante con una capacità di 2Pbyte e una bandwidth superiore a 100 GByte/s.



FERMI   è un sistema altamente abilitante per le scienze computazionali; consentirà a team di ricerca italiani ed europei di condurre progetti di ricerca di frontiera per la soluzione di problemi fondamentali nella scienza e nell'ingegneria che richiedano enormi potenze di calcolo.

Il sistema sarà disponibile sulla base di chiamate per progetti nazionali ed europee. ISCRA (Italian SuperComputing Resources Allocation) e PRACE gestiranno l'accesso al supercomputer tramite procedure di peer review internazionale e consentiranno alle comunità scientifiche italiana ed europea di essere competitive a livello mondiale con Stati Uniti e Giappone e paesi emergenti in questo ambito, come la Cina.

"Come Direttore del Cineca sono estremamente orgoglioso che questo supercomputer rappresenterà una risposta efficace alla crescente domanda di potenza di calcolo del mondo accademico nazionale ed europeo, degli enti di ricerca e delle industrie. L'installazione di questa nuova potente infrastruttura italiana rafforzerà la posizione di PRACE e contribuirà a rafforzare la competitività dell'Europa nella corsa verso l'Exascale", ha detto Marco Lanzarini, direttore del Cineca.

"Come Presidente del Consiglio PRACE sono molto lieto che Fermi diventi il 4 sistema Tier-0 installato nell'ambito di PRACE. In particolare, vorrei esprimere i miei ringraziamenti speciali per l'Italia, per il concreto contributo alla comunità scientifica afferente a PRACE. L'installazione di FERMI mostra che PRACE sta lavorando con impegno per garantire agli utenti europei la possibilità di accedere ai sistemi Tier-0 all'avanguardia in Europa. Attraverso PRACE, gli utenti europei nell'ambito della scienza e industria saranno in grado di contribuire alle nostre sfide sociali, quali le tecnologie energetiche sostenibili, la mobilità, i cambiamenti climatici e la salute" ha espresso il professor Achim Bachem, presidente del PRACE Consiglio e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Forschungszentrum Juelich.

Dr. Maria Ramalho, PRACE Managing Director ha commentato: "Queste notizie sono molto importanti per gli scienziati europei in generale e gli scienziati italiani in particolare . Il nome di Enrico Fermi, fisico nucleare di origine italiana, per il sistema FERMI porta con sé la promessa. che, in Europa, brillanti ricercatori provenienti dal mondo accademico e dall'industria potranno contare sulle infrastrutture di ricerca di calcolo ad alte prestazioni di cui hanno bisogno per eccellere nei propri ambiti di attività. PRACE è lì per fare di questa promessa una realtà. FERMI è già disponibile per la quarta chiamata  e anche per le chiamate successive PRACE per l'accesso".