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Digital Day: Il supercalcolo come asset strategico per il futuro dell'Europa

23 Marzo 2017

I ministri di Germania, Portogallo, Francia, Spagna, Italia, Lussemburgo e Olanda si sono incontrati oggi a Roma per firmare un accordo che aggiunge un tassello nel percorso dell'Europa verso la creazione di un mercato unico digitale: creare una rete europea di supercomputer accessibili a tutti i ricercatori tramite Cloud, come per il sistema satellitare Galileo. Per l'Italia hanno sottoscritto l'accordo la ministra di Istruzione Università e Ricerca Valeria Fedeli e il ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Sottoscrivendo l'accordo i Paesi si impegnano a realizzare una infrastruttura comune basata sui supercomputer, per il supporto alla ricerca scientifica tramite il calcolo ad alte prestazioni e i Big Data. 

Tra i commenti di Andrus Ansip, commissario europeo al mercato unico digitale, Roberto Viola, direttore generale della DG connect, e della ministra Valeria Fedeli, emerge la soddisfazione per un risultato che consente al supercalcolo di muoversi verso potenze irraggiungibili solo pochi anni fa, la consapevolezza che l’Europa deve, e sa, fare sistema per poter mantenere livelli di primo piano nella ricerca, l'importanza degli investimenti su infrastrutture di calcolo, che diventano strategiche per affrontare sfide scientifiche dei prossimi anni

Una conferma dell'impegno e degli eccellenti risultati ottenuti dall'Italia nella ricerca e nell'innovazione, ai quali il Cineca è orgoglioso di contribuire, assieme ai più importanti centri e infrastrutture, come Infn, Cnr, e Garr.