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Conserva supera la verifica ispettiva AgID

7 Maggio 2018

Si è conclusa positivamente la verifica ispettiva sul sistema Conserva.

Il tema della conservazione digitale è sempre più rilevante nell’ambito di digitalizzazione dei processi in atto nella PA. Requisiti quali la qualità, la sicurezza e la continuità sono indispensabili nei servizi di Conservazione e vanno garantiti per la tutela di tutti i cittadini e di tutti gli enti. 

Cineca si è accreditato come conservatore nel marzo 2017, il passaggio era focale per essere driver dei processi di dematerializzazione tra i propri consorziati e per garantire la conservazione di tutti i documenti informatici prodotti dai gestionali CINECA.

Le continue circolari e disposizioni emanate da AGID in questo ambito testimoniano l’attenzione che quest’ultima rivolge al mondo della conservazione digitale. Attenzione, ancor più evidente, se si mettono sotto la lente di ingrandimento i controlli verso sugli operatori del settore: particolarmente rilevante tra gli strumenti di verifica è la lista di riscontro che AGID ha emanato il 17 aprile 2017.

La congruità agli stringenti requisiti imposti da AGID viene certificata tramite verifiche ispettive, quest’ultime sono eseguite da enti  verificati da ACCREDIA (1)  e accreditati in base agli standard tecnici internazionali applicabili oltre che alle specifiche regole e provvedimenti definiti da Accredia insieme ad AgID.

Per il sistema Conserva è Rina l’ente che ha condotto la verifica ispettiva.

Dopo 8 giorni di verifica e oltre 200 controlli puntuali gli auditor qualificati del RINA hanno certificato la conformità di Conserva alla lista di riscontro per i sistemi di Conservazione e all’art. 24 dell’eIDAS. Questo testimonia la validità e la solidità della soluzione, particolari complimenti da parte degli auditor sono giunti alla solida base archivistica del sistema Conserva.

La verifica ispettiva si basava su due documenti:

  • La “Lista di Riscontro per la visita ispettiva AgID e la certificazione di conformità dei conservatori accreditati”, articolata in 73 punti e divisa in 3 ambiti:
    • Organizzazione: verifiche sui requisiti tecnici e organizzativi del consorzio, adeguatezza della documentazione;
    • Processi: verifiche sulle procedure che governano i processi del sistema CONSERVA, dalla fase di presa in carico dei pacchetti di versamento, alla produzione e alla gestione dei pacchetti di archiviazione ed infine alla diffusione dei pacchetti di distribuzione. Di tutte le fasi sono stati verificate la tracciabilità e i log;
    • Infrastrutture: vengono effettuate verifiche sui sistemi, sul disaster recovery, sulle modalità di segregazione degli ambienti, e più in generale sulla sicurezza sia logica che fisica dei sistemi.
  • Regolamento (UE) n. 910/2014 (eIDAS): electronic IDentification Authentication and Signature) del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014, art 24 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE. 

L’esito testimonia il proficuo lavoro svolto da tutto il team Documentale & Dematerializzazione di CINECA con l’importante contributo del settore IT&DP e dell’ufficio “Compliance e Risk management” e sottolinea ancora di più l’importante la volontà del consorzio di offrire servizi di alto livello e di presentarsi come innovatori in tutti i processi di dematerializzazione.

 

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(1) Ente di accreditamento italiano.