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Gestione delle valutazioni comparative per il reclutamento del personale docente e dei ricercatori

La legge 210/98 ha profondamente modificato il meccanismo concorsuale con cui vengono reclutati i professori di I e II fascia ed i ricercatori attribuendo la responsabilità di bandire i posti non più al Ministero ma agli atenei che, pertanto, diventano i soggetti responsabili di tutte i procedimenti e gli adempimenti che ne conseguono.
In questo modo, invece di un concorso nazionale si danno luogo a tanti concorsi indipendenti quanti sono, in prima approssimazione, i posti messi a concorso nei diversi settori scientifico-disciplinari e nelle diverse fasce.
Per gestire il nuovo meccanismo concorsuale è stato sviluppato un sistema integrato che, a partire dalla pubblicazione dei bandi, genera automaticamente gli elettorati attivi e passivi che, a loro volta, consentono, mediante l’impiego del sistema di voto elettronico, la composizione delle commissioni giudicatrici che, a loro volta propongono la nomina degli idonei o dei vincitori fra i candidati che il sistema, preventivamente, ha certificato quali possessori dei requisiti di partecipazione ai concorsi.
Il sistema si compone di tre parti: la prima preposta alla pubblicazione di tutte le informazioni di pubblico dominio, la seconda indirizzata a gestire l'interazione con gli uffici delle singole università e la terza delegata a svolgere le operazioni di voto e scrutinio.