Tu sei qui

Archeologia virtuale

L'archeologia virtuale è un ambito di ricerca che si occupa della ricostruzione di artefatti, edifici, paesaggi del passato (ancora esistenti, o ormai scomparsi ma noti tramite fonti archeologiche, storiche o artistiche) attraverso modelli tridimensionali, ipertesti e soluzioni multimediali. L'archeologia virtuale consente di raccogliere, catalogare e rendere disponibili a tutti le informazioni acquisite grazie al lavoro "sul campo" (scavi, reperti, documenti, archivi) trasformandole in sapere digitale.

I primi progetti seguiti da Cineca in questo ambito risalgono alla fine degli anni '80, e in particolare all'area di Marzabotto: l'obiettivo era di riuscire a classificare automaticamente alcuni reperti archeologici partendo dalla digitalizzazione di impasti ceramici di bucchero.
Altri progetti, via via più complessi sono seguiti negli anni: dalla fotointerpretazione aerea digitale di aree archeologiche circoscritte fino all'elaborazione di modelli digitali di aree estese (DTM, Digital Terrain Model).

Oltre al supporto ai ricercatori, le tecnologie della visualizzazione hanno aperto ai beni culturali nuove opportunità nell'ambito della comunicazione, della divulgazione, della formazione. L'archeologia virtuale, infatti, consente di comunicare in modo efficace, rapido, e "ripetibile" informazioni su aree, ambienti, oggetti ancora esistenti ma indisponibili, o scomparsi, inserendo oggetti o ambienti nei propri contesti di riferimento, per consentire a studenti o visitatori una corretta lettura del passato.

Approfondimenti video
  • La Metodologia del Cineca
  • Atti digitali del convegno Ut Natura Ars
  • Atti digitali del convegno Vesuviana
  • Modellazione architettonica, ricostruzioni archeologiche e storiche: Certosa di Bologna
  • Gestione dinamica di ambienti virtuali