Qual è l'utilizzo dei supercomputer? Lo raccontiamo agli spettatori nel servizio realizzato dalla trasmissione Futuro24 e andato in onda su RaiNews24 lo scorso 18 gennaio.

L'Italia ha una lunga tradizione in ambito supercalcolo. Fin dai primi anni di attività, Cineca ha saputo rendere concreto il mandato del Ministero dell’Università e della Ricerca a rappresentare l’Italia nell’ecosistema europeo del supercalcolo, ed oggi questo percorso si concretizza nel Tecnopolo a Bologna, con la creazione di un hub per il supercalcolo di livello internazionale. Lo spiega il presidente di Cineca Francesco Ubertini.

Il direttore generale di Cineca, David Vannozzi ricorda che in questo percorso Cineca ha un ruolo di braccio tecnologico che si estende dal supporto alla ricerca alla realizzazione di servizi per la digitalizzazione dell'intero sistema accademico nazionale, quindi gli atenei, gli enti di ricerca e i ministeri di riferimento, Ministero dell'istruzione e Ministero della Ricerca. Presentazione supercalcolo:

Sanzio Bassini, direttore del dipartimento supercalcolo introduce gli ambiti di applicazione: dal cibo alla pandemia dall'energia, al cambiamento del clima, il supercalcolo è al centro delle attività di ricerca che riguardano le sfide del presente e del futuro. Ma perché serve tutta questa potenza di calcolo? Per accelerare i tempi delle ricerche. La produzione scientifica, la ricerca avanzata, l'osservazione dei fenomeni fisici producono una grande quantità di dati, che vanno elaborati nel tempo di vita delle ricerche stesse.

Giorgia Frumenzio, biologa computazionale, racconta l'esperienza di Exscalate4Cov, e di Ligate: la rapidità di calcolo diventa essenziale di fronte alle emergenze, come per esempio nel caso della ricerca di farmaci per rispondere alla pandemia.

Per l'industria le applicazioni dei supercalcolatori sono diverse, ma comuni sono gli obiettivi: accelerare i processi di innovazione di ricerca e di ottenere vantaggi competitivi. Lo spiega Cinzia Zannoni, responsabile progetti industriali. Poiché non l'utilizzo di tecnologie di supercalcolo non è un passaggio semplice, Cineca affianca anche startup e PMI nell'acquisizione delle competenze anche nell'ambito di progetti europei.

Gabriella Scipione, responsabile data management e analytics, spiega che la tempestività è cruciale anche per le previsioni meteo: negli anni i modelli meteorologici sviluppati diventano sempre più complessi, maggiore risoluzione e quindi richiedono potenze di calcolo sempre maggiori. che i progetti si estendono anche al clima, e al nowcasting.

Oggi il principale supercomputer di Cineca è Marconi100, con una potenza di 32 Petaflop/s, al diciannovesimo posto al mondo, ma per la fine dell'anno entrerà in funzione al Tecnopolo di Bologna Leonardo, che raggiungerà i 240 Petaflop/s. Daniela Galetti responsabile sistemi HPC descrive le caratteristiche del nuovo supercomputer, e Massimo Mauri, responsabile facility e progetto tecnopolo, presenta il cantiere del datacenter che ospiterà il nuovo supercomputer.

Il servizio è stato realizzato dal giornalista Andrea Bettini, della redazione di Futuro24.

Buona visione!