Banche dati del personale

La prima banca dati informatizzata da Cineca per conto del MIUR è stata quella relativa al personale docente degli atenei italiani e degli osservatori astronomici. Dal 2001 il Miur ha affidato a Cineca anche la gestione degli archivi del personale delle istituzioni AFAM con le relative procedure. Dal 2007 il Miur ha deciso di realizzare infine la banca dati del personale della ricerca (atenei ed enti) comprensiva del personale non strutturato.

Strumenti di interazione tra Miur e personale

Tutti coloro che in Italia si occupano di ricerca scientifica (docenti e ricercatori universitari, personale degli Enti di ricerca, dottorandi, borsisti, assegnisti di ricerca, ecc.) hanno spesso necessità di interagire con il MIUR per partecipare a bandi di finanziamento, concorsi, procedure di valutazione, ecc.
Il MIUR, per la propria attività istituzionale, ha necessità di pubblicare bandi, acquisire informazioni ed interagire con il personale.
CINECA ha realizzato e gestisce gli strumenti per le interazioni telematiche fra MIUR e personale, in entrambe le direzioni.

Abilitazione Scientifica Nazionale - ASN

L'abilitazione scientifica nazionale, ( introdotta dalla legge n. 240 del 30 dicembre 2010 ed in vigore dal 2012) è il sistema che implementa un processo innovativo di reclutamento del personale docente per gli Atenei italiani.
ASN nasce infatti dall’esigenza di proporre a livello nazionale un processo di reclutamento basato sulla scientificità dell’attività svolta, ed è impiegata sia per selezionare personale da promuovere a professore associato e ordinario, che per permettere il passaggio da un settore concorsuale all’altro per i professori già abilitati.

Questa modalità di concorso permette di ottenere un titolo temporaneo (della durata di 9 anni) per partecipare a procedure di concorso locali, gestite direttamente dagli Atenei.
Il processo di valutazione degli aspiranti docenti prevede in primo luogo la presentazione della propria candidatura e, successivamente, un ulteriore passaggio al vaglio delle commissioni nazionali preposte.
Le prime due tornate (2012 e 2013) sono state caratterizzate da un corrispondente bando candidati aperto per un periodo di alcuni mesi. Diversamente, dal 2016 in poi, la procedura ha previsto la domanda sempre attiva, definita “a sportello”, suddivisa su cinque quadrimestri. Con le stesse modalità è in corso di svolgimento la tornata 2018-2020.
Di seguito la ripartizione delle domande nelle diverse tornate:

  • Edizione 2012: 68.555
  • Edizione 2013: 16.772
  • Edizione 2016: 58.337
  • Edizione 2018 fino al III quadrimestre compreso: 10.076

La formazione della componente giudicante è completamente gestita da procedure informatiche che garantiscono un iter veloce per la selezione di cinque commissari per ognuno dei 190 settori disciplinari coinvolti. 

ASN possiede una regolamentazione molto complessa che richiede diverse procedure applicative che sono state sviluppate e rimodulate da CINECA ad ogni successiva edizione.

  • Gestione del portale pubblico http://abilitazione.miur.it con le informazioni che richiedono la pubblicità degli atti, nei tempi e modi prescritti dalla legge;
  • Gestione dei sorteggi delle sedi delle commissioni per ogni singola edizione bandita;
  • Gestione dei RUP, ovvero i responsabili di Ateneo delle procedure. Per ogni sede sorteggiata viene nominato un referente che coordina le attività di un insieme di settori concorsuali con relativa piattaforma di accesso;
  • Presentazione del modulo di domanda per gli aspiranti commissari;
  • Procedura per il calcolo degli indicatori – settori bibliografici e non –  delle domande degli aspiranti commissari, comprensivo delle citazioni fornite dalle banche dati bibliometriche Wos e Scopus;
  • Interfaccia Anvur per esprimere la valutazione degli aspiranti commissari;
  • Interfaccia MIUR per la gestione degli aspiranti commissari, gestione dei decreti delle commissioni e delle sostituzioni, monitoraggio degli interventi e dello stato dei lavori delle commissioni, pubblicazione dei risultati e approvazione atti, gestione delle note, consultazione dei candidati;
  •  Preparazione delle liste degli aspiranti commissari con i controlli sullo stato giuridico e relative esclusioni d’ufficio;
  •  Gestione dei sorteggi delle commissioni;
  •  Presentazione del modulo di domanda per i candidati, secondo finestre temporali concordate dal bando in vigore;
  •  Procedura per gli editori in merito al caricamento in formato pdf delle pubblicazioni richieste dai candidati, qualora disponibili;
  •  Procedura per il calcolo degli indicatori – settori bibliografici e non –  delle domande di candidatura, comprensivo delle citazioni fornite dalle banche dati bibliometriche Wos e Scopus;
  •  Gestione della piattaforma dei lavori delle commissioni, suddivisi negli scaglioni delle domande per quadrimestre e per intervento;
  •  Gestione degli esperti che possono partecipare alle commissioni tramite parere pro – veritate: scelta del nominativo, valutazione da parte di Anvur qualora necessaria, attivazione dell’accesso alla piattaforma lavori;
  •  Gestione dei ricorsi e del contenzioso, con reiterazione dei giudizi a carico di nuove commissioni giudicatrici sorteggiate dagli elenchi degli aspiranti commissari aggiornati e da altri elenchi di docenti pre – valutati, qualora i primi elenchi fossero insufficienti.

Chiamate dirette delle università

Oltre alla nomina in ruolo per concorso, il sistema universitario consente la nomina per chiamata diretta ai sensi dell’articolo 1, comma 9, Legge 230/05.
La nomina viene consentita al termine di una procedura di valutazione a carico del MIUR, gestita tramite un apposito sistema sviluppato da Cineca, che prevede l’inserimento delle richieste di chiamata diretta, la valutazione ministeriale per l’assegnazione dei finanziamenti, la valutazione della commissione ASN e l’eventuale valutazione del Consiglio Universitario Nazionale, qualora necessaria.

Gestione del personale docente e ATA presso le AFAM

Dal 2001, Cineca supporta il MIUR nella gestione degli organici e degli archivi del personale docente e tecnico amministrativo delle istituzioni statali dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e di tutte le procedure per la mobilità ed il reclutamento.

La posizione giuridica del personale viene aggiornata dal Miur o dalle singole istituzioni al fine di acquisire i posti vacanti oppure disponibili solo temporaneamente.
Il numero dei posti in organico viene aggiornato a seguito dell'accoglimento da parte del MIUR delle variazioni proposte dalle istituzioni per l’anno accademico successivo.
Tali variazioni possono riguardare non solo la numerosità dei posti ma l'effettiva disponibilità dei posti vacanti ai fini delle successive nomine in ruolo o assunzioni a tempo determinato.
Sulla base della effettiva disponibilità di posti, vengono progressivamente attivate le procedure per la mobilità territoriale (sia definitiva che temporanea), le nomine in ruolo e l'attribuzione degli incarichi a tempo determinato.
Il reclutamento è possibile attraverso lo scorrimento delle graduatorie nazionali preesistenti a cui si sono aggiunte negli anni 2004, 2014, 2018 nuove graduatorie per soli titoli costituite a partire dalle domande presentate dai candidati e valutate da apposite commissioni nominate dal MIUR.
Attraverso il sito https://afam.miur.it il Ministero rende pubbliche le proprie procedure.

Programma per Giovani Ricercatori “Rita Levi Montalcini”

All’interno degli interventi previsti dal Fondo di finanziamento ordinario (FFO) del MIUR viene destinata una quota al “rientro di cervelli”, che dopo l’entrata in vigore della legge 240/2010 è stato denominato Programma per giovani ricercatori "Rita Levi Montalcini".


Il programma, che fin dal suo lancio nel 2001 è stato sempre gestito tramite un servizio implementato da Cineca per conto del Miur e nel corso degli anni è stato lanciato in diverse edizioni.


I bandi emanati ad oggi sono consultabili all’indirizzo https://bandomontalcini.cineca.it dedicato al programma.


Il programma è rivolto a giovani studiosi ed esperti italiani e stranieri, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnati stabilmente all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio, finalizzato alla realizzazione di programmi di ricerca autonomamente proposti presso Università italiane sulla base di criteri e modalità stabiliti con apposito decreto del Ministro che viene comunemente denominato Bando “Rita Levi Montalcini”.