In Italia, il sistema della ricerca scientifica e tecnologica si avvale della partecipazione di una moltitudine di attori. In particolare, il MIUR svolge fondamentali compiti strategici di promozione, programmazione, coordinamento della ricerca in ambito nazionale, europeo e internazionale agendo in collaborazione con altri Ministeri (competenti per specifico settore) e con le regioni (cui sono attribuite specifiche competenze in ambito territoriale).

In particolare, il MIUR punta a favorire la capacità di soggetti pubblici e privati di produrre nuove conoscenze e realizzare nuovi prodotti e/o nuovi processi produttivi ad alto valore aggiunto di conoscenza.

Per la maggior parte dei bandi di finanziamento il ministero si avvale delle competenze di Cineca per la creazione di portali che permettono la gestione di complessi processi tecnici, e amministrativi che possono essere riassunti così:

  • I soggetti interessati possono presentare le domande di finanziamento;
  • Viene gestito l’iter per la costituzione e il lavoro di apposite  commissioni valutatrici;
  • Si procede alla creazione e alla consultazione di graduatorie
  • Viene gestito in maniera virtuale tutto l’iter comunicativo e burocratico per accedere ai fondi e procedere alla rendicontazione.

PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 (PON R&I 2014-2020)

Il PON Ricerca e Innovazione (PONRI) 2014-2020 prevede delle azioni di comunicazione finalizzate a pubblicizzare le attività del Programma, tramite un portale, sviluppato da Cineca su richiesta del Miur, in cui vengono pubblicati i Bandi e gli Avvisi, le graduatorie, i decreti di concessione dei finanziamenti, le istruzioni per i beneficiari e gli Open Data dei progetti ammessi.

Per la presentazione delle domande di finanziamento e per la gestione delle operazioni finanziate, il programma si poggia sulla piattaforma SIRI (Sistema Informatico Ricerca Innovazione), un sistema che garantisce la raccolta, la registrazione e la memorizzazione dei dati per il monitoraggio, la selezione e l'attuazione dei progetti PON Ricerca e Innovazione 2014-2020, oltre a permettere lo scambio di dati e documenti tra le autorità del programma, i beneficiari e i quadri Nazionali e dell'Unione Europea.

Joint Mobility Program

I bandi DAAD, e in più generale i Joint Mobility Program del MIUR, sono destinati al personale accademico e ai giovani ricercatori impegnati in progetti di ricerca congiunti tra l’Italia e un paese estero, partecipando ai quali è possibile attingere a fondi che finanziano sia le spese di viaggio che quelle di soggiorno nel paese estero. In particolare i bandi DAAD sono specificatamente riferiti a progetti congiunti Italia-Germania.

Un altro bando che ricade nel Joint Mobility Program è il bando cooperazione islamica, che  ha come scopo l’attuazione di “accordi di cooperazione tra reti di  università italiane e quelle di Stati aderenti all'Organizzazione della cooperazione islamica per avviare progetti per la formazione universitaria e post–-universitaria”, al fine di favorire la comprensione del fenomeno della radicalizzazione e il miglioramento dell’integrazione in Italia.

Per tali programmi la raccolta e il monitoraggio delle domande e la valutazione dei progetti avviene tramite il sistema PICA, creato da Cineca  per gestire tutte le fasi di qualsiasi tipo di concorso completamente online.

PRIN

Nell’ambito dei filoni di progetti di ricerca con revisori, il programma PRIN (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) è sicuramente uno dei più importanti.

Il programma è destinato al finanziamento di progetti di ricerca pubblica, allo scopo di incrementare il rafforzamento delle basi scientifiche nazionali e rendere più efficace la partecipazione alle iniziative relative ai Programmi Quadro dell’Unione Europea.

Il Miur finanzia progetti triennali che per complessità e natura possono richiedere la collaborazione di più professori/ricercatori e/o le cui esigenze di finanziamento eccedono la normale disponibilità delle singole Istituzioni.

Mentre per i bandi PRIN 1994/1995/199,6 Cineca ha gestito solo la rendicontazione finale, a partire dal 1997 il Consorzio si occupa della gestione completa di questa attività, che per sua natura è molto complessa e mette in campo diversi soggetti che comprendono i partecipanti, i revisori e lo stesso Ministero, i quali interagiscono con le procedure messe in campo dal consorzio durante tutto l’anno.

Per quanto riguarda l’ultimo bando i numeri contano:

  • 4.552 Progetti presentati da
  • 16.052 Unità di Ricerca, con un bacino di
  • 47.339 Partecipanti

FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base) e Futuro in Ricerca

Realizzati rispettivamente all’inizio e alla fine degli degli anni 2000, i programmi FIRB e Futuro in Ricerca sono stati lanciati con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale nell’ambito delle ricerca pubblica al fine di promuovere l’ascesa dei giovani ricercatori all’interno delle Università Italiane.
Su richiesta del Miur, Cineca ha realizzato un portale  riservato a disposizione di tutti coloro che possono presentare le domande di finanziamento, si registrano sul sito FIRB per la presentazione delle domande di finanziamento e la compilazione della modulistica in caso di ammissione.

SIR

Il programma Scientific Independence of young Researchers (SIR) è stato bandito, per il 2014, con l'auspicio di sostenere i giovani ricercatori nella fase di avvio della propria attività di ricerca indipendente.

SIR ha svolto un ruolo fondamentale per quanto concerne il finanziamento di progetti di ricerca svolti da gruppi di ricerca indipendenti ad elevata qualità scientifica, sotto il coordinamento scientifico di un Principal Investigator (PI), italiano o straniero, residente in Italia o proveniente dall'estero, che abbia conseguito il dottorato di ricerca (o la specializzazione di area medica, in assenza di dottorato) da non più di sei anni.

Cinque per Mille

Tramite il DPCM 23 aprile 2010 e il DPCM 10 luglio 2016 il Miur ha incaricato Cineca di predisporre un portale dedicato agli Enti di ricerca che vogliono essere inseriti nella lista dei beneficiari del cinque per mille: in questo modo possono usufruire dei contributi IRPEF destinati alle Università e agli Enti di Ricerca sia pubblici che privati.