Nella primavera del 2020 la Commissione Europea ha stanziato 129,5 milioni di euro per il finanziamento di progetti innovativi che si propongono di fornire soluzioni rapide alla società civile e ai sistemi sanitari volte a rispondere all’epidemia di SARS-CoV-2. Questi fondi provengono da Horizon 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'Unione Europea e fanno parte del contributo di 1,4 miliardi di euro destinato dalla Commissione Europea al Coronavirus Global Response. 

Tra i progetti selezionati per il finanziamento, 23 in totale, c'è Orchestra (Connecting european cohorts to increase common and effective response to SARS-CoV-2 pandemic), coordinato dalla Sezione di Malattie Infettive dell’università di Verona, l’unico progetto selezionato per il finanziamento nella call “Pan-European COVID-19 cohorts” con un budget di 19,9 milioni di euro. Il consorzio coordinato da UNIVR include 10 Paesi europei (Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Romania, Paesi Bassi, Portogallo, Lussemburgo e Slovacchia) e 9 extra-europei (India, Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela, Argentina, Brasile, Congo e Gabon). 

Lo scopo principale di Orchestra è la creazione di una coorte paneuropea per la definizione di modelli di prevenzione e di terapia efficaci della infezione da SARS-CoV-2. La coorte includerà quattro tipologie diverse di individui:

  • popolazione,
  • pazienti affetti da Covid-19,
  • individui fragili (infezione da HIV, Parkinson, donne in gravidanza e bambini)
  • operatori sanitari.

Il progetto utilizzerà tecniche innovative di microbiologia, genomica, statistica (intelligenza artificiale e modelli matematici) e piattaforme per la condivisione di dati sensibili tra Paesi Europei, che permetteranno una valutazione sincronica di aspetti clinici, microbiologici, socio-economici ed ambientali di queste popolazioni in modo da fornire solide evidenze scientifiche per il controllo e la gestione della diffusione di Covid-19. L’inclusione di soggetti SARS-CoV-2 positivi consentirà una definizione dei fattori di rischio per l'acquisizione e la progressione della malattia associata a SARS-CoV2 e soprattutto per le conseguenze a lungo termine. L’inclusione della popolazione consentirà di studiare gli effetti dell’epidemia sul resto della società, quali il ritardo delle cure dovuto alla epidemia di SARS-CoV-2. La coorte Orchestra sarà inoltre costruita in modo da essere immediatamente disponibile per studi di vaccinazione, appena disponibili su larga scala.

Cineca è il coordinatore del WP7 "Data Management", che prevede lo sviluppo della piattaforma che raccoglierà i dati delle varie coorti coinvolte. Cineca, con Cines e HLRS, centri HPC rispettivamente di Francia e Germania, è responsabile della progettazione e dell'implementazione di un'architettura federata basata su tre livelli:

  • National Data Providers,
  • National Hubs (NH)
  • il portale centralizzato Orchestra 

Charitè di Berlino, sempre nell'ambito del WP7, ha il compito di identificare e definire standard comuni per migliorare l'interoperabilità dei dati sanitari, consentire l'elaborazione dei dati tra coorti e istituzioni, e per garantire che tutti gli usi dei dati personali / sensibili siano conformi al GDPR dell'UE e con eventuali deroghe aggiuntive imposte da Stati membri.

Il progetto Orchestra risponde al bisogno urgente di proteggere la popolazione generale e fornire rapidamente risposte che migliorino l’assistenza alle persone colpite. Il progetto avrà un impatto significativo sulle reazioni all’epidemia corrente e potrà essere utilizzato come modello per la risposta a nuove future minacce per la salute pubblica.

data chiusura progetto
Partner

Università di Verona

Finanziamenti e tempistiche

129,5 milioni di euro - Horizon 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'Unione Europea.

Ambito
Unione Europea