Il Decreto DPCM del 9 marzo#Iorestoacasa, ha esteso le misure di contenimento del contagio di coronavirus a tutto il territorio nazionale. Per aiutarvi a ingannare il tempo abbiamo pensato di mettere a disposizione una selezione dei nostri contenuti multimediali divulgativi. 

Dai beni culturali ai computer quantistici, dalle letture dei classici all’uso del supercalcolo per diventare campioni di surf, ogni giorno renderemo disponibili nuovi contenuti per tutti i gusti: ci sarà solo l’imbarazzo della scelta! Buona visione!

 

Il Sarcofago degli sposi, realizzato in terracotta intorno al 520 a.C., e situato nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, raffigura una coppia di sposi uniti nell’ultimo abbraccio. Il prezioso reperto è stato protagonista, in versione high tech, di una coinvolgente installazione digitale a Palazzo Pepoli di Bologna, nell’ambito della mostra “GLI ETRUSCHI E L’ALDILÀ. Il viaggio oltre la vita tra capolavori e realtà virtuale” organizzata da Genus Bononiae.

Per questa iniziativa Cineca ha dato vita a una squadra multidisciplinare grazie alla quale la ricostruzione digitale del Sarcofago, proposta nelle sue dimensioni reali, è stata inserita in un ambiente di grande suggestione con proiezioni in “3D mapping”. Per presentare alla comunità scientifica il progetto è stato organizzato anche un workshop, con la partecipazione dei ricercatori che si sono occupati della digitalizzazione del reperto.

Qui riproponiamo una presentazione del progetto che ha portato alla digitalizzazione del Sarcofago degli Sposi, e il video che documenta la realizzazione di una copia del Sarcofago in scala 1:1, da parte di Giorgetto Giugiaro.

 

Il Sarcofago degli Sposi

Il clone, di Giorgetto Giugiaro

La Mostra: Gli etruschi e l'aldilà

Se queste immagini vi hanno incuriosito, potete dare un'occhiata al sito della mostra, e scoprirne di più dell'allestimento della sala con l'ologramma del sarcofago, della bella etrusca ATI, coprotagonista del cartoon APA alla scoperta di Bologna, del gemellaggio con Villa Giulia... e altro ancora.