Il direttore generale di Cineca David Vannozzi ha partecipato Summer School di "Motore Sanità" in corso ad Asiago-Gallio. Nel corso dell'incontro il DG ha presentato l'esperienza Cineca di Exscalate4Cov, che rappresenta un punto di svolta per i futuri scenari in ambito sanitario.

Cineca ha utilizzato tecniche di urgent computing  per il progetto Exscalate4cov, riuscendo a fare in poche settimane lo screening di 500 miliardi di molecole per trovare una cura per il coronavirus tramite le simulazioni con i supercomputer. Una ricerca di questo tipo, condotta in modo tradizionale, richiederebbe mesi, se non anni.  

Questa esperienza ci apre un mondo. La sanità è un ambito in cui sono stati raccolti tantissimi dati nel tempo. La Regione Emilia-Romagna, per esempio, ha a disposizione 30 anni di dati sulla storia sanitaria dei cittadini: che patologie hanno avuto, che esami hanno fatto, e si conoscono gli esiti, positivi o negativi. 

Proviamo a immaginare cosa si può ottenere da un data base di questo tipo se si riescono a individuare delle correlazioni causa e effetto, e se si riescono a sviluppare algoritmi di intelligenza artificiale che consentono di portare la prevenzione di eventuali patologie indietro nel tempo.

I gruppi di ricerca Cineca, in collaborazione con alcune  università e case farmaceutiche, sono attualmente impegnate sull’analisi e sull’individuazione di algoritmi di questo tipo su alcune  patologie specifiche. Per esempio, con l’Università La Sapienza stiamo mettendo in campo la “Molecular Tumor Board” che è una sorta di meccanizzazione dei protocolli di cura dal punto di vista oncologico, e poi ci sono progetti che hanno come oggetto di studio il diabete, o ancora le patologie della terza età, per anticipare la data in cui il sistema comincia a prendere in carico i pazienti.