Con la firma degli accordi tra l'impresa comune europea di calcolo ad alte prestazioni (EuroHPC JU) e i centri di ricerca che ospiteranno i primi supercomputer europei, hanno preso ufficialmente il via le attività di "procurement" dei nuovi sistemi di calcolo.

Per l’Italia, l’accordo è stato sottoscritto dal Prof. Ing. Eugenio di Sciascio, Presidente di Cineca, coordinatore del progetto che porterà nel nostro Paese il supercomputer Leonardo.

Un risultato straordinario, conquistato grazie alle sinergie create dalla comunità scientifica delle scienze computazionali - ha dichiarato il Prof. Di Sciascio - Nel mio ruolo di Presidente di Cineca sono lieto di rappresentare la compagine che comprende INFN e Sissa, e a livello internazionale vede la partecipazione di Austria, Ungheria, Slovenia e Slovacchia. Con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca è stato possibile dare compimento all’obiettivo di portare il mondo della ricerca italiana in Europa da protagonista, e contribuire a porre le basi per realizzare concretamente il Sistema Europeo della Ricerca. L’obiettivo è consentire alla ricerca europea, pubblica e privata, di competere a livello globale sui temi che caratterizzeranno il futuro della nostra società, come la medicina personalizzata, i cambiamenti climatici, l’energia sostenibile, i nuovi materiali. L'Europa ci ha chiesto di sostenere questa visione unitaria, che si proietta nel futuro, la nostra risposta è stata pronta, il nostro impegno sarà forte e concreto”.

Il primo passo dopo la sottoscrizione degli accordi è stato la pubblicazione del bando per l'acquisizione dei tre supercomputer, pubblicato lo scorso 28 novembre, (riferimento SMART 2019/1084 ) per un valore totale stimato di 415. 910. 000 Euro, suddivisi in tre lotti, ciascuno riferito a uno dei tre supercomputer.

  • EuroHPC "Lumi", che sarà ospitato da CSC, il Centro finlandese per la scienza, e che verrà installato nel suo centro dati a Kajaani (Finlandia).
  • EuroHPC "MareNostrum 5", che sarà ospitato dal Centro Supercomputer di Barcellona - Centro Nazionale di Supercomputacion in Spagna.
  • Il supercomputer EuroHPC “Leonardo”, che sarà ospitato a Bologna,

Il supercomputer Leonardo avrà l’obiettivo di favorire la convergenza tra Calcolo ad alte prestazioni HPC e HPCDA (High Performance Chip Data Analysis) oltre ai gestire carichi di lavoro ad alta intensità di dati. A questo proposito, il sistema dovrà essere equipaggiato con soluzioni hardware e software innovative riducendo il consumo di energia, migliorando la gestione energetica e migliorando le prestazioni di I / O (Input / Output). Per questo lotto è previsto un massimo di 120 000 000 EUR. Simile cifra sarà investita dal MIUR.

La data di chiusura dell'invito è il 3 gennaio 2020, alle 17:00 CET / Bruxelles.

Nella fotografia, la Commissaria Europea per Ricerca e Innovazione Mariya Gabriel con il Prof. Ing. Eugenio di Sciascio.