In merito a quanto affermato nell’articolo “Concorso col baco” pubblicato sull’Espresso del 16 giugno 2019, articolo che riguarda le presunte violazioni dell’anonimato nella gestione dei file del Concorso a Dirigente Scolastico, dobbiamo informare che quanto dichiarato è privo di ogni fondamento.

In particolare non ha fondamento l’affermazione secondo la quale un qualunque file PDF contenente un verbale o altro documento connesso alla correzione di un qualsiasi elaborato, riportasse, o contenesse al proprio interno il Codice Fiscale (di seguito abbreviato CF)  dei candidati prima dello scioglimento dell’anonimato, avvenuto il 25 e 26 marzo 2019.

Il CF oscurato mostrato nell’immagine (in verità poco leggibile) che illustra la presunta violazione è semplicemente il nome del file che compare anche tra i metadati del file, ma non è affatto contenuto nel file stesso (e contrariamente a quanto erroneamente affermato dall’articolo non è una traccia di alcun che). È noto che il nome del file può essere modificato senza cambiare le date di creazione e di ultima modifica del file.

Chiunque può verificare questa ultima affermazione, basta seguire su qualsiasi personal computer i passi del tutorial allegato,

Va inoltre precisato che i verbali e le schede di valutazione caricate in piattaforma dalla Commissione sono solo copie degli originali cartacei conservati agli atti del procedimento. In data 23 aprile 2019, e quindi successivamente allo scioglimento dell’anonimato, i file contenenti i verbali caricati dalla Commissione sono stati rinominati in CF1_V1, CF2_V1 e così via (un verbale è normalmente associato a più correzioni) per essere consegnati al candidato identificato dal CF, così come i file contenenti le copie delle schede di valutazione sono stati rinominati in CF_SV. 

Nel documento allegato è disponibile il tutorial di verifica di quanto affermato: