La trasformazione digitale è un complesso di cambiamenti tecnologici, culturali e organizzativi che investe ogni angolo della società. E l’Università non si sottrae. Non oggi, ma un domani molto prossimo, il titolo di studio sarà una “credenziale digitale”, nel senso che esso sarà firmato digitalmente; memorizzato su blockchain per una verifica; collegato a una serie di “micro-credenziali” che esplodono le conoscenze e competenze implicate dal titolo di studio”: lo ha detto David Vannozzi, direttore generale di Cineca, il Consorzio interuniversitario costituito nel 1969 e operante su tutto il territorio al servizio del sistema accademico, dell’istruzione e della ricerca.

Intervenendo alla seconda edizione della PA Social Academy di PA Social e Facebook, Vannozzi ha richiamato nel suo intervento il ruolo centrale svolto dal Consorzio, diventato nel tempo la punta di diamante dello Stato nell’innovazione digitale in molti settori pubblici, dall’Università ai alla sanità pubblica.

La digitalizzazione - ha aggiunto - non si limita soltanto all’adozione delle nuove tecnologie, ma è un processo globale che coinvolge tutto l’ecosistema e diventa un fattore incentivante in fatto di trasparenza, condivisione e inclusione di tutti i partecipanti”. “È il caso del sistema universitario. Dobbiamo pensare - ha osservato Vannozzi - che la laurea, superato il momento della discussione della tesi, vive soprattutto fuori dell’UniversitàÈ il biglietto da visita, da aggiornare e arricchire continuamente, con cui lo studente si affaccia nel mondo del lavoro. Oggi per il datore di lavoro o per chi fa reclutamento di lavoratori, leggere un titolo di studio significa ricostruire con pazienza una carriera universitaria fatta di molte tessere - stage lavorativi, master all’estero. Metterle tutte insieme, come le tessere di un mosaico, non è sempre agevole e non sempre, ricomposto il mosaico, si riesce ad avere una foto nitida delle competenze del laureato. Ecco, allora, il duplice processo di accelerazione e semplificazione quando un domani, molto prossimo, il titolo di studio diventa una “credenziale digitale” che ha seguito un iter condiviso e certificato, e che quindi garantisce in modo semplice, rapido e sicuro che chi lo possiede ha acquisito una serie di competenze. L’autenticità del titolo viene verificata immediatamente con un click, esso può essere presentato dal learner senza ulteriori certificazioni perché il titolo è stato emesso in forma nativamente digitale”.