Aprirà il 28 gennaio il Museo della Storia di Bologna, un percorso museale dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni. Al centro del percorso, in una sala immersiva, sarà finalmente possibile vedere il cartoon 3D che il Cineca ha realizzato per Genus Bononiae: un cartone animato stereoscopico che racconta la storia della città combinando un grande rigore filologico con le più innovative tecnologie. Il cartoon in qualità HD stereo è prodotto completamente in Computer Graphics utilizzando anche il supercomputer più potente in Italia. Sul canale Cineca di YouTube è possibile vedere i primi due minuti del cartoon!


 


Il lavoro del Cineca


Per Genus Bononiae il Cineca ha composto e coordinato la squadra interdisciplinare che ha ideato e poi realizzato il filmato: il regista Giosuè Boetto Cohen, i tecnici, un team di giovani studenti dell'Università di Bologna, fino alla voce del personaggio, Lucio Dalla. Inoltre ha progettato la sala immersiva utilizzando anche simulazioni virtuali per studiare l'allestimento.


Il cortometraggio è basato su scenari ricostruiti virtualmente partendo da rigorosi studi storico-archeologici sotto la supervisione di un comitato scientifico che ha validato sia il commento al video, sia, una per una, tutte le singole inquadrature di ciascun periodo storico: uno dei primi esempi, forse il primo in assoluto, di cartoon 3D applicato alla storia di un'intera città.


 


L'obiettivo è di consentire al visitatore del Museo della Storia di Bologna di immergersi in una sorta Big Bang della storia della città, accompagnato da un personaggio incontrato per caso studiando una situla etrusca del Museo Civico Archeologico di Bologna: "APA", che nel cartone animato ha la voce, e la contagiosa simpatia, di Lucio Dalla.


La narrazione e il mood grafico, abbinati al rigore scientifico, consentono di emozionare e coinvolgere lo spettatore, pur nel rispetto di una comunicazione filologicamente corretta. Il filmato consente al visitatore di inquadrare i reperti presenti nel museo nel proprio contesto (un ambiente, un'epoca storica, un evento...) facilitandone la comprensione.


Il supercomputer e l'etrusco


 


Il cartoon in qualità HD stereo è prodotto completamente in Computer Graphics (grafica computerizzata) su Render farm Blender. Un'altra particolarità di questo lavoro sta nel fatto che il cartoon è stato "renderizzato" utilizzando uno dei supercomputer del Cineca, nei ritagli di tempo tra un progetto scientifico e l'altro. I dati e le formule utlizzate per ricostruire virtualmente città, oggetti, dettagli, e lo stesso personaggio, sono stati trasformati in immagini sul cluster PLX, il supercomputer più potente in Italia, programmando l'avvio del lavoro negli intervalli di tempo tra i progetti scientifici che quotidianamente utilizzano le oltre 500 CPU.


Una delle caratteristiche del lavoro svolto dal Cineca, che ormai da oltre 20 anni si occupa anche di tecnologie dell'immagine, riguarda l'attenzione posta nella riusabilità dei modelli 3D: l'uso di tecniche di modellazione procedurale, la georeferenziazione dei modelli, l'attenzione ai livelli di dettaglio rende i modelli 3D adattatabili in futuro anche ad altri media come installazioni interattive, fruzione via web, device mobili.


 


Il Cartoon è stato premiato nell'ambito dell'E-content Award ed è stato stato selezionato per Siggraph Asia 




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