Formazione aperta e certificata: L'Università Bicocca sottoscrive la Bologna Open Recognition Declaration per la valorizzazione delle competenze

 

Con l'adesione alla Bologna Open Recognition Declaration l’Ateneo si impegna a sostenere la condivisione e la progettazione di un sistema aperto per il riconoscimento delle competenze e a collaborare alla realizzazione delle necessarie tecnologie affinché le competenze acquisite possano essere riconosciute anche quando si sviluppano al di fuori dei percorsi di apprendimento formale

 

Milano, 21 Novembre  -  L’Università di Milano-Bicocca ha sottoscritto la Bologna Open Recognition Declaration (BORD): la dichiarazione internazionale finalizzata a realizzare un sistema aperto di riconoscimento delle competenze, che valorizzi ogni forma e modalità di apprendimento e formazione. Un sistema di certificazione che intende favorire l’inserimento lavorativo contribuendo alla diffusione dell’innovazione e alla nascita di nuovi profili professionali.

Le competenze individuali se non derivanti da titoli di studi, difficilmente possono trovare un valido riconoscimento e una pronta spendibilità.

Tale situazione rappresenta un ostacolo alla mobilità, alla valorizzazione e all’inserimento lavorativo soprattutto dei più giovani e di quanti operano in settori di nicchia o estremamente innovativi, dove l’identificazione delle professioni segue tempi e ritmi diversi da quelli tradizionali.

Per superare tali criticità è nato un movimento internazionale per il riconoscimento e la certificazione delle competenze che estende, amplifica e raccorda gli obiettivi della comparabilità dei titoli, a quelli della mobilità oltre che del libero accesso ai materiali di apprendimento.

Risultato di questo intenso lavoro di confronto è la “Bologna Open Recognition Declaration (BORD) presentata nella città emiliana lo scorso 28 ottobre nel corso di un convegno internazionale sulle tecnologie dedicate alla formazione anche nell’intento di realizzare un Open Recognition Network composto da università, scuole, associazioni, formatori e aziende.

L’Università Bicocca è il primo ateneo italiano ad aver sottoscritto tale dichiarazione, cogliendone da subito l’importanza per il futuro della formazione di qualità. L’Ateneo, tra l’altro, ha già attivato con successo i progetti Bbetween e iBicocca che rappresentano declinazioni originali e innovative della formazione. I due progetti, infatti, consentono di acquisire, accrescere e valorizzare le competenze trasversali degli studenti e di quanti partecipano, a vario titolo, alle iniziative organizzate dall’Ateneo in diversi ambiti disciplinari e del sapere.

Con la sottoscrizione della dichiarazione l’Università Bicocca si appresta ad avere un ruolo ancora più propositivo su questo tema e a collaborare alla definizione e realizzazione delle tecnologie necessarie e in particolare degli Open Badge, standard internazionale per il riconoscimento di competenze ed esperienze sostenuto in Italia dal CINECA con il progetto Bestr.

«Il riconoscimento certificato delle competenze attraverso lo strumento degli Open Badge è una necessità non più rinviabile per favorire l’inserimento lavorativo, la mobilità e l’integrazione dei giovani in Europa e non solo– così Paolo Cherubini, prorettore alla Didattica dell’Università Bicocca, che ha proseguito – la dichiarazione di Bologna, che per primi in Italia abbiamo sottoscritto e di cui siamo convinti sostenitori, è un progetto ambizioso che caratterizzerà significativamente il futuro della formazione. Gli Open Badge permettono, infatti, di consolidare il percorso di valorizzazione dei curricula e di certificare le soft skill accelerando in tal modo la diffusione dell’innovazione in ogni settore sociale e produttivo».

Sull’adesione alla dichiarazione, il presidente del Cineca, professore Emilio Ferrari, ha così commentato:

«Per realizzare un sistema che sia aperto ma anche degno di fiducia è indispensabile una architettura tecnologica aperta e ben disegnata. Cineca aderisce alla BORD nel suo ruolo di instrumentatore tecnologico del sistema universitario italiano: siamo al servizio delle università che vorranno mettersi in gioco per predisporre un’architettura che dia sostanza ai ruoli che gli atenei sceglieranno di ricoprire».

Cosa sono gli Open Badge - Un Open Badge è un’immagine digitale, arricchita di metadati che - secondo il formato definito dallo standard Open Source -  descrive le competenze acquisite o gli obiettivi raggiunti dal learner. Gli Open Badge nascono per valorizzare le competenze che nascono in contesti non formali ed informali, sono digitali e possono essere condivisi sui social network, inseriti nel proprio curriculum vitae digitale e utilizzati su tutte le piattaforme che li supportano. Si tratta di un modo digitale, flessibile e verificabile per comunicare le proprie competenze. openbadges.org

L’Università di Milano-Bicocca è attiva dal 1998. Attualmente ha 31.514 studenti iscritti ai corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico. L’offerta didattica è articolata in 67 corsi di studio in sette diverse aree disciplinari: economico--statistica, giuridica, medica, psicologica, sociologica, scientifica e della formazione. Ci sono poi 17 corsi di dottorato di ricerca coordinati da un’unica scuola e 37 scuole di specializzazione. La ricerca si svolge in 14 dipartimenti e 44 centri di ricerca universitari e interuniversitari. Il campus si estende su una superficie di oltre 290mila metri quadrati, distribuiti tra il polo milanese nel quartiere Bicocca e il polo biomedico di Monza, a pochi chilometri da Milano.

Bestr è la piattaforma web realizzata da Cineca allo scopo di rendere visibile e condivisibile il tesoro di competenze proprio di ogni persona ente e territorio, rappresentandolo con lo standard internazionale degli Open Badges, in attuazione delle direttive europee e del DL 13/13. bestr.it

 

 

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