Lunedì 24 ottobre 2005 alle ore 15:00, il Comune di Bologna e il CINECA partecipano alla Tavola Rotonda "La Mente del Museo", moderata da Cinzia Dal Maso, giornalista di Repubblica. L'evento si terrà presso la sala Alinari di Palazzo Venezia a Roma, nell'ambito dell'esposizione internazionale "Immaginare Roma Antica".


Antonella Guidazzoli, responsabile delle attività di visualizzazione scientifica nell'ambito dei beni culturali del CINECA e Mauro Felicori, dirigente culturale del Comune di Bologna, presenteranno la propria esperienza nell'ambito della visualizzazione scientifica applicata ai beni culturali.


Alle ore 11, nella stessa sala, verrà presentato alla stampa e in generale a chi si occupa a vario titolo delle applicazioni di Information and Communication Technology ai Beni Culturali, il progetto "Museo Virtuale della Certosa di Bologna", cui CINECA e Comune di Bologna lavorano dal 2002.


In particolare saranno presentati i primi risultati della ricostruzione virtuale della necropoli etrusca, scoperta nella seconda metà dell'Ottocento nell'area della Certosa e le metodologie di lavoro. Uno degli aspetti più interessanti del progetto, infatti, è proprio la natura multidisciplinare del lavoro. In questa occasione sarà possibile confrontarsi con glòi autori del lavoro che, ciascuno con le proprie competenze, hanno contribuito alla riuscita del progetto. Tra gli altri:


  • Mauro Felicori, direttore Nuove Istituzioni Museali - Comune di Bologna

  • Antonella Guidazzoli, Laboratorio VISIT, CINECA

  • Tiziano Diamanti, Francesca Delli Ponti Laboratorio VISIT, CINECA

  • Sofia Pescarin, CNR ITABC

  • Sergio Petronilli, Protocenter ENEA Bologna

  • Maria Chiara Liguori ricercatrice Nuove Istituzioni Museali, Comune di Bologna

  • Mirtide Gavelli, Museo del Risorgimento, Comune di Bologna

  • Marinella Marchesi, Museo Civico Archeologico, Comune di Bologna

  • Daniele Panebarco, Panebarco e C

NUOVE TECNOLOGIE PER LA MEMORIA IL MUSEO VIRTUALE DELLA CERTOSA


PRESENTAZIONE DEL MUSEO VIRTUALE DELLA CERTOSA DI BOLOGNA (STATO DI ATTUAZIONE) CON LA RICOSTRUZIONE DIGITALE DELL'OSSARIO DEI PARTIGIANI, DEL MONUMETO AI CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, DEL CHIOSTRO TERZO E DELLA NECROPOLI ETRUSCA


ROMA 24 OTTOBRE ORE 11, SALA ALINARI, PALAZZO VENEZIA


Il "Museo Virtuale della Certosa di Bologna", è il progetto di ricostruzione virtuale della Certosa, presente alla mostra "IMMAGINARE ROMA ANTICA" nella sezione Ricerca e sperimentazione che ospita applicazioni innovative ai beni culturali, anche non legate direttamente al tema di Roma antica.


Sviluppato dal Progetto Nuove Istituzioni Museali del Comune di Bologna e dal laboratorio VISIT - Visual Information Technology - del CINECA con la collaborazione dell'ENEA, del CNR ITABC e di Panebarco e C, il progetto riguarda la ricostruzione del Museo Monumentale della Certosa di Bologna tramite un sistema di realtà virtuale, attraverso il quale il cittadino potrà accedere alle informazioni culturali (storiche, artistiche e archeologiche) del complesso monumentale, semplicemente muovendosi all'interno degli spazi ricostruiti e interrogando gli oggetti lo circondano. Il sistema di realtà virtuale della Certosa, essendo parte di un più ampio progetto, è collegato ad altri modelli virtuali del territorio bolognese (il Muro della Memoria e il Parco di Monte Sole).


I prototipi prodotti sono il frutto di una collaborazione multidisciplinare di notevoli proporzioni, che utilizza la visualizzazione ottenuta grazie alla Realtà Virtuale come nuovo medium per rendere accessibile in modo gradevole l'informazione storica e artistica, a sua volta raccolta ed ordinata con nuove tecniche di gestione dei dati culturali. L'intuizione, applicabile a tutti i "sistemi" culturali, viene in questo caso sperimentata sul complesso monumentale della Certosa.


La Realtà Virtuale permette sia di vedere con particolare immediatezza ed efficacia l'evoluzione del sito da necropoli etrusca a convento a cimitero, sia, per tre spazi di particolare importanza, Ossario dei Partigiani, Ossario della Grande Guerra, Chiostro della Cappella - di accedere interattivamente ai database multimediali di natura storica, archeologica e artistica.


In particolare, in occasione dell'incontro di Roma, saranno presentate le metodologie di lavoro interdisciplinare e i primi risultati della ricostruzione virtuale della Necropoli etrusca scoperta nella seconda metà dell'Ottocento nell'area della Certosa.