Comune di Bologna - Settore Cultura e rapporti con l'Università
CINECA
Università di Bologna - Dipartimento di Archeologia
NoemaLab

presentano

DUE POMERIGGI DI APPROFONDIMENTI SULLA REALTA' VIRTUALE PER I BENI CULTURALI


 


14 E 15 MAGGIO 2007
Museo della Musica, Strada Maggiore 34, Bologna

Lunedì 14 maggio, ore 15.30 - 18.00 Museo della Musica, Strada Maggiore 34, Bologna
"Virtual Reality" e archeologia
Incontro con Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente Archeologo di Pompei, Ercolano Stabia, che presenterà gli atti della giornata di studi internazionale "Ut natura ars. Virtual Reality e archeologia", tenutasi a Bologna nel 2002.
Il volume, curato da Antonella Coralini e Daniela Scagliarini, esce nella collana "Studi e Scavi" del Dipartimento di Archeologia (University Press Bologna, Imola 2007).


Il convegno è nato nell'ambito del progetto archeologico bolognese "Pompei - Insula del Centenario", grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Archeologia e il Dipartimento di Elettronica e di Ingegneria dei Sistemi (DEIS) dell'Università di Bologna, il CINECA, la Ducati Sistemi di Bologna, e il CulturalVRLab dell'Università di Los Angeles (UCLA), diretto da Bernard Frischer. Nel convegno archeologi e specialisti dell'elaborazione dell'immagine si sono confrontati su problemi tecnici e soprattutto di metodo della ricostruzione virtuale in archeologia che, nonostante siano passati alcuni anni, mantengono una viva attualità. Le immagini del convegno, trasmesse in diretta su Internet dal CINECA e poi rese disponibili per la consultazione on demand, sono il filo digitale che lega la pubblicazione degli atti e la memorizzazione multimediale dell'evento, immediata e persistente.


Per informazioni:
Antonella Coralini, Mirco Mungari, Università di Bologna, Dipartimento di Archeologia, Programma Vesuviana
+39 051 2097728, cell. 329 1725431
e-mail: Antonella Coralini, Programma Vesuviana


Martedì 15 maggio, ore 17:00 - 19:30 Museo della Musica, Strada Maggiore 34, Bologna
"Cultura: la via da ICT a UCT (Universal Convergence Technologies)"
Incontro con Kim H. Veltman, Direttore Scientifico del VMMI, Virtual Maastricht McLuhan Institute
Negli anni Settanta ed Ottanta, la crescita dei Sistemi Geografici Territoriali (GIS) ha dato un forte contributo allo sviluppo delle ricostruzioni virtuali del mondo fisico. Negli anni Novanta questa tendenza si è estesa alla sfera culturale, partendo dai singoli edifici e monumenti, fino ad arrivare ad interi siti archeologici e città. Parallelamente ci sono state altre tre linee di sviluppo: la mappatura, il riconoscimento e l'immersione.
La mappatura ora comporta una visione del progetto "Terra digitale", per mezzo del quale il mondo sarà disponibile in un modello in scala 1:1.
Le tecnologie di riconoscimento finora sono state usate più che altro per la sicurezza (terrorismo) e per il controllo (traffico), ma ora cresce l'interesse per la loro applicazione al campo della conoscenza e della cultura.
L'immersione comporta l'uso di sensori ed è parte di un trend più grande verso ciò che ITU ha definito "Internet delle cose". La crescita dei "Radio Frequency Identification Tags" (tag di identificazione delle frequenze radio) (RFID) implica che questi sensori saranno "immersi" quasi dappertutto.
Nel corso degli anni Novanta la diffusione di Internet è stata vista come una tendenza verso le Information and Communication Technologies (ICT). L'integrazione crescente fra i quattro trend (mappatura, ricostruzione, riconoscimento, ed immersione) significa che ci stiamo invece muovendo verso le UCT (Universal Convergence Technologies).
Nel corso dell'incontro vedremo quali sono le nuove tendenze delle tecnologie digitali, e quali implicazioni avranno sulla cultura.


Per informazioni:
Antonella Guidazzoli, Patrizia Coluccia, CINECA tel. 051/6171443; e-mail ufficio stampa


Nel corso delle due giornate interverranno:


1. Sanzio BASSINI (CINECA, Dipartimento Sistemi e Tecnologie)
2. Angelo BELLETTINI (Comune di Bologna, Biblioteca dell'Archiginnasio)
3. Benedetto BENEDETTI (Scuola Normale Superiore di Pisa)
4. Francesca BOCCHI (UNIBO, Dipartimento di Scienze Storiche)
5. Lorenzo BRACCESI (UNIPD, Dipartimento del Mondo Antico)
6. Pier Luigi CAPUCCI (UNIBO, Dipartimento Musica e Spettacolo)
7. Antonella CORALINI (UNIBO, Dipartimento di Archeologia)
8. Ivano DIONIGI (UNIBO, Dipartimento di Filologia)
9. Mauro FELICORI (Comune di Bologna, Settore Cultura)
10. Marco GAIANI (POLIMI, Facoltà del Design)
11. Maria Pia GUERMANDI (Istituto per i Beni Culturali dell'Emilia Romagna)
12. Antonella GUIDAZZOLI (CINECA, VisIT Lab)
13. Maria Paola GUIDOBALDI (Soprintendenza archeologica di Pompei)
14. Pier Luigi FOSCHI (Musei Civici di Rimini)
15. Maurizio LUNGHI (Fondazione Rinascimento digitale)
16. Luigi MALNATI (Soprintendenza archeologica dell'Emilia Romagna)
17. Maria Luisa NAVA (Soprintendenza archeologica di Napoli)
18. Sergio PERNIGOTTI (UNIBO, Dipartimento di Archeologia)
19. Bruno RICCO' (UNIBO, DEIS)
20. Tullio SALMON CINOTTI (UNIBO, DEIS)
21. Sara SANTORO Bianchi (UNIPR, Dipartimento di Storia)
22. Giuseppe SASSATELLI (UNIBO, Dipartimento di Archeologia)
23. Daniela SCAGLIARINI (UNIBO, Dipartimento di Archeologia)
24. Andrew WALLACE-HADRILL (British School at Rome, Herculaneum Conservation Project)
25. Alessandro ZUCCHINI (Istituto per i Beni Culturali dell'Emilia Romagna)