Valorizzare le risorse librarie cartacee ed elettroniche presenti nella scuola, integrare le biblioteche scolastiche in SBN e, di riflesso, puntare al rinnovamento dell'istituto della biblioteca scolastica come attore sociale e culturale strategico per contrastare e prevenire nuove forme di analfabetismo e di esclusione sociale: questi sono gli obiettivi del progetto "Biblioteche nelle scuole", finanziato e promosso dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.


Il progetto è partito oltre un anno fa e oggi, visto l'interesse dimostrato dagli utenti coinvolti nella sperimentazione, si propone di coinvolgere anche il mondo delle biblioteche e dell'editoria al di fuori dell'ambito scolastico, con l'intenzione di ampliare via via il materiale a disposizione sul portale del progetto e consentire un confronto più ampio sui temi comuni a tutte le biblioteche.


Obiettivi tecnologici


  • Connettere le scuole al Servizio bibliotecario nazionale (SBN) per usufruire dei suoi servizi: prestito interbibliotecario, fornitura dei documenti, catalogazione partecipata e derivata.

  • Formare da un punto di vista teorico e pratico i bibliotecari scolastici in modalità mista (in presenza e a distanza), tramite uno specifico programma, accessibile dal portale del progetto.

  • Realizzare una serie di servizi, quali l'accesso a percorsi educativi tematici e a documentazione (anche digitale), posseduta dalle biblioteche scolastiche, rilevante dal punto di vista storico e di interesse culturale.

  • Realizzare il portale "biblioscuole.it", per fornire informazioni e dati sul progetto e l'accesso ai suoi servizi on-line: la piattaforma e-learning, il forum, le FAQ, la community, il VRD, il repository, l'opac collettivo generale, l'anagrafe delle biblioteche scolastiche, l'hosting ecc.

Partecipanti
Più di 2.500 bibliotecari scolastici e insegnanti coinvolti nella formazione teorica e pratica; circa 850 scuole di ogni ordine e grado (dalle scuole per l'infanzia a quelle superiori), organizzate in 120 reti scolastiche locali.


Prospettive
Il progetto BNS consentirà la valorizzazione delle risorse informative e documentarie, tradizionali e no, delle scuole integrandole nel Servizio bibliotecario nazionale e promuoverà al contempo la crescita professionale dei bibliotecari scolastici, perché possano contribuire all'educazione in modo più efficace.


Il progetto faciliterà l'evoluzione della biblioteca scolastica in un ambiente culturale e di apprendimento, come affermato da molte istituzioni internazionali (IASL, IFLA, ONU, UNESCO, ecc.), nella convinzione che le biblioteche scolastiche svolgano un ruolo sociale e culturale per la competenza informativa e l'inclusione sociale, responsabilità delle biblioteche sottolineata dal piano di azione e-Europe 2005, da cui il progetto BNS discende.


I Partner
I tre consorzi interuniversitari di applicazioni di supercalcolo, CASPUR, CILEA e CINECA, hanno sottoscritto una convenzione con il MIUR nel 2003, in base alla quale mettono a disposizione le loro capacità tecnologiche nei seguenti specifici ambiti per realizzare il progetto:


  • il Caspur promuove il progetto; implementa e aggiorna il principale nodo SBN per le biblioteche scolastiche dell'Italia centrale e meridionale; realizza e aggiorna l'opac collettivo delle scuole; progetta e implementa il sistema di monitoraggio per la valutazione del progetto;

  • il Cilea cura la formazione teorica e pratica dei bibliotecari scolastici e degli insegnanti; implementa e aggiorna il principale nodo SBN per le scuole dell'Italia settentrionale; gestisce i sistemi di segnalazione errori e del virtual reference desk (VRD); progetta e gestisce il metaOPAC delle scuole e l'archivio degli oggetti digitali;

  • il CINECA fornisce e gestisce la piattaforma e-learning; cura l'anagrafe delle biblioteche scolastiche; implementa, gestisce e aggiorna il portale.