
E' stato annunciato lo scorso 7 ottobre l'elenco dei 50 progetti Grand Challenge finanziati quest'anno nell'ambito dell'iniziativa DEISA Estreme Computing Iniziative (DECI). I progetti selezionati (sui 75 presentati, provenienti da oltre 21 nazioni) potranno contare su oltre 60 milioni di ore di calcolo sui più potenti supercomputer europei, disponibili nell'ambito dell'infrastruttura europea per le applicazioni di supercalcolo DEISA, di cui Cineca è partner. Tra i criteri di selezione, la complessità delle sfide scientifiche, e l'articolazione dei team di ricerca: sono stati infatti premiati i progetti particolarmente impegnativi e quelli "multi-nazionali". I progetti italiani selezionati sono otto, in diverse discipline: Bio Sciences, Materials Sciences, Earth Sciences, Plasma and Particle Physics. Per questi progetti il Cineca sarà il punto di riferimento italiano, e si occuperà dell'enabling e della scalabilità delle applicazioni, che poi gireranno sui sistemi HPC dell'infrastruttura distribuita. Questo risultato dimostra che nel nostro paese ci sono delle eccellenze apprezzate a livello internazionale, che vengono riconosciute, e premiate, dalla Comunità Europea.

Le soluzioni di Business Intelligence e Data Warehouse, che consentono di accedere a dati strategici, quali analisi storiche, report mirati, indicatori di efficienza amministrativa, simulazioni di supporto alle decisioni, un tempo erano di esclusivo dominio aziendale. Oggi, invece, sono disponibili anche per gli atenei. Nell'ambito delle proprie iniziative a supporto del passaggio dalla "gestione" alla "governance" di ateneo, il prossimo 3 novembre, presso l'Università Federico II di Napoli, Cineca organizza l'incontro "DataWarehouse Day. Avviare strumenti di analisi e reporting a supporto del governo degli Atenei". Nel corso della giornata si parlerà delle problematiche legate all'adozione degli strumenti per pianificazione e controllo, presentando l'esperienza degli atenei che li utilizzano e facendo una panoramica delle prospettive future.

Si consolidano le applicazioni U-GOV di supporto alla gestione della Ricerca , un tema di forte attualità nel mondo degli atenei e degli enti di ricerca. Il 2009, infatti, ha visto arrivare a completamento il quadro delle funzionalità di "U-GOV Catalogo e Valutazione Ricerca", che oggi risponde pienamente ai requisiti di interoperabilità basati sullo standard Open Archive. Inoltre nel corso dell'anno molte università sono entrate in produzione e diversi nuovi atenei hanno già avviato i lavori di installazione. Nel frattempo sta per essere rilasciato il modulo U-GOV Gestione Progetti .

La Commissione Europea sostiene il progetto ARROW (Accessible Registries of Rights information and Orphan Works towards the European Digital Library), di cui l'Italia è capofila con l'Associazione Italiana Editori (AIE) come capo progetto, e il Cineca come partner tecnologico. ARROW è infatti citato nel portale della Commissione Europea, nella sezione dedicata alla "Società dell'informazione", nell'ambito del progetto Europeana "il punto comune d'accesso alle raccolte delle biblioteche, degli archivi e dei musei di tutta Europa". ARROW è un progetto di ricerca per la gestione dei diritti d'autore per lo sviluppo delle biblioteche digitali europee, che ha l'obiettivo di trovare soluzioni tecniche in grado di contemperare le esigenze di tutti i soggetti coinvolti: autori, editori e biblioteche. Inoltre, la Commissione Europea sostiene l'iniziativa della Federazione Europea degli Editori, FEP, che propone ARROW anche come alternativa europea a Google Books, nell'ambito del tema della digitalizzazione e diffusione dei libri online.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sostiene il progetto Europeana, spazio comune europeo della conoscenza

Il 25 settembre 2009 si terrà contemporaneamente in tutta Europa la manifestazione "Notte dei Ricercatori 2009". In Emilia-Romagna l'evento è organizzato da Aster in collaborazione con le Università della Regione. Il Cineca partecipa all'iniziativa presentando "Dalle molecole al Big Bang: la scienza in 3D" nel Virtual Atelier dell'Urban Center, in SalaBorsa (Piazza del Nettuno, Bologna). Un percorso virtuale tra le immagini più suggestive dei progetti di ricerca computazionale realizzati presso il Consorzio. (Per informazioni, contattare Aster). La "Notte dei Ricercatori" rappresenta un'occasione unica per avvicinare il pubblico di ogni età al mondo della ricerca e sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica. Esperimenti, dimostrazioni, spettacoli, lezioni aperte, musica, mostre, visite guidate, laboratori aperti metteranno in scena la quotidianità della ricerca e del lavoro dei ricercatori per il pubblico di tutte le età.

Sono in corso di svolgimento le prove per l'ammissione alle facoltà a numero chiuso. Come indicato sul sito accessoprogrammato.miur.it, l'elenco degli 80 quesiti oggetto delle prove di accesso ai corsi di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi Dentaria e in Medicina Veterinaria sarà pubblicato il 7 settembre dopo le ore 17:00. Gli studenti di architettura, gli ultimi a sostenere la prova (l'8 settembre), invece dovranno aspettare. Il punteggio ottenuto da ciascun candidato nelle singole prove di ammissione sarà pubblicato nell'area del sito riservata agli studenti (nel corso della prova a ogni candidato è stato consegnato un foglio con le istruzioni per accedervi) non prima dell'11 settembre, rispettando l'ordine di svolgimento delle prove. In questa area gli studenti potranno vedere anche il proprio compito scannerizzato. Le graduatorie di ammissione, invece, saranno pubblicate esclusivamente dagli atenei. Il Cineca si occupa degli aspetti tecnologici dell'attività, dalla stampa delle domande alla correzione, alla pubblicazione online dei risultati anonimi. L'abbinamento tra i singoli compiti e il nome dei candidati, invece, è riservato agli atenei, gli unici a possedere le informazioni sull'identità dei candidati.

Nel corso dell'ultimo Consiglio di Amministrazione è stato deliberato l'ingresso di un nuovo ateneo nella compagine consortile del Cineca: l'Università di Brescia. Diventano così 37 gli atenei consorziati, e in tutto 40 i componenti (con CNR, OGS e MIUR). Le ragguardevoli dimensioni raggiunte dal Consorzio sono un'ulteriore conferma della fiducia che gli atenei ci dimostrano: ancora una volta il mondo accademico premia l'autorevolezza e la competenza che caratterizzano sia le nostre attività di supporto alla ricerca, sia l'erogazione dei servizi per le amministrazioni universitarie.

Anche quest'anno si terranno all'inizio di settembre le prove di selezione per l'accesso alle facoltà a numero chiuso: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura. Lo scorso anno gli studenti coinvolti sono stati oltre 80.000 (87.962 i compiti corretti). Il CINECA, su incarico del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca si occupa degli aspetti tecnologici dell'erogazione dei test: dalla stampa del materiale, alla correzione degli elaborati, alla gestione del sito "accessoprogrammato", un punto di accesso unificato alle informazioni relative all'esame (i decreti ministeriali, il numero di posti disponibili in ogni ateneo...), e anche agli strumenti "interattivi" per gli studenti: l'esercitatore che consente di simulare la prova dell'esame e il nuovo video con le informazioni su come utilizzare il materiale consegnato al momento della prova. Nei giorni successivi alla prova, gli studenti potranno collegarsi all'area riservata del sito per conoscere il risultato del proprio compito.
Da diversi anni, il Cineca collabora con il Ministero degli Affari Esteri (MAE) nell'ambito del progetto di "dematerializzazione" delle informazioni e dei flussi di lavoro. In giugno, il progetto ha raggiunto un'importante tappa: l'applicazione open-source "e-prot" di AlmaViva è stata adattata ed integrata con "PIT DIR" piattaforma sviluppata dal Cineca per il MAE, basata su XML e fruibile tramite un'interfaccia web-based, utilizzata all'interno dell'organizzazione, in particolare per l'interscambio documentale tra gli uffici interni e le sedi consolari. Grazie a questa integrazione, oggi tutti i documenti generati dalla piattaforma vengono così automaticamente protocollati, senza più bisogno di interventi da parte degli operatori. Questo costituisce, per il Ministero, un ulteriore e significativo passo verso l'adeguamento al Codice dell'Amministrazione Digitale e costituisce il primo nucleo di gestione dei flussi documentali. Al nuovo servizio accedono quotidianamente oltre mille utenti che registrano circa 2.000/2.500 documenti al giorno. Sull'ultimo numero di Notizie dal CINECA è disponibile un articolo sulla collaborazione tra Cineca e MAE, con un'approfondimento sull'ultimo sistema sviluppato in questo ambito: il Progetto @doc che ha l'obiettivo di semplificare i processi amministrativi del Mae attraverso la re-ingegnerizzazione delle procedure e la dematerializzazione dei processi documentali.
