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u-Vote per le elezioni studentesche

19 Maggio 2011

Il 18 maggio si sono svolte Università di Udine le elezioni
supplettive per le Rappresentanze Studentesche in sei consigli di
Facoltà. Per la prima volta in questo tipo di elezioni è stato
utilizzato il sistema di voto elettronico del Cineca, u-Vote,
opportunamente configurato. L'infrastruttura di u-Vote è stata
completamente aggiornata: il sistema è in grado di rispondere in modo
ancora più efficace alle esigenze di diverse tipologie di votazioni.

Nel
caso delle rappesentanze studentesche, è fondamentale la diffusione
capillare delle postazioni di voto: il nuovo sistema ha consentito di
utilizzare un numero di stazioni superiore rispetto al passato, rendendo
più semplice l'attivazione di seggi presso le sedi distaccate.

La
disponibilità, in ESSE3, di un modulo opzionale per la gestione degli
elettorati e delle candidature, unitamente alla progressiva integrazione
con le basi dati in esso contenuti, rende semplice ed efficace la
predisposizione degli elettorati attivi e passivi riducendo il carico
di lavoro
agli Uffici preposti, e accorciando i tempi di setup. Il sistema, infatti,
consente di ridurre drasticamente l'impegno richiesto alle risorse
dell'ateneo per la predisposizione delle elezioni: meno personale
dedicato al presidio delle postazioni, al successivio scrutinio, alla
pubblicazione e divulgazione dei risultati.

Le nuove funzioni
implementate consentono ai responsabili di seggio di seguire in tempo
reale l'andamento
operazioni di voto dalle stazioni di controllo,
mettendo inoltre a loro disposizione una serie di statistiche sempre
aggiornate.

Dal punto di vista tecnologico, l'installazione è
stata ulteriormente semplificata, così come molto semplici sono le operazioni di voto per gli
elettori. L'assenza di schede nulle e la rapidità dello scrutinio
elettronico consentono di ottenere i risultati senza discussioni né
constestazioni sulla validità dei voti espressi.

Il sistema ha
ottenuto la certificazione da parte del MIUR ed è entrato in piena
operavità dall'inizio dell'anno con l'elezione di parte dei membri del
Consiglio Universitario Nazionale in gennaio e delle elezioni
supplettive del Senato Accademico dell'Università di Bologna. Da allora,
il sistema è stato utilizzato in 15 diverse occasioni per le votazioni
ministeriali.