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Tre nuove università entrano a far parte del Consorzio

19 Settembre 2006

Nel 2006 tre nuove università sono entrate a far parte del Consorzio: l'Università degli Studi di Bergamo, l'Università degli Studi di Torino, e l'Università degli Studi di Napoli Federico II. I membri del Consorzio dunque sono diventati trenta: 28 atenei, il CNR e il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Ripercorriamo le tappe che hanno portato alla composizione attuale del Consorzio. Sono quattro gli atenei fondatori del CINECA: il 14 luglio 1967, i Rettori delle Università di Bologna, Padova, Firenze e dell’Istituto Universitario di Economia e Commercio e di Lingue e Letterature Straniere di Venezia (divenuta successivamente Università Ca’ Foscari) firmano una convenzione per la costituzione del CINECA.
Il Consorzio comincia a operare nel 1969, anno in cui il Presidente della Repubblica firma il Decreto di approvazione dello Statuto. Nel decennio 1970 - 1980 le università che compongono il Consorzio salgono a tredici: oltre ai quattro atenei fondatori, entrano a far parte del CINECA anche quelli di Ancona (oggi Università Politecnica delle Marche), Catania, Ferrara, Modena, Parma, Siena, Udine, Trento e Trieste.
Negli anni Novanta i membri diventano sedici: gli atenei sono quindici, con l’ingresso nel Consorzio delle Università di Macerata e Messina, e ad essi si aggiunge anche il principale Ente di Ricerca pubblica italiano, il CNR.
Nel nuovo millennio, le università che si sono consorziate sono: Milano Bicocca, Salerno e Urbino nel 2002, l’Università dell’Insubria, gli Atenei di Bari, Camerino, Pisa e Pavia nel 2003. Nel 2004 il Politecnico di Bari e nel 2006, come detto in apertura, le Università degli Studi di Bergamo, di Torino e la “Federico II” di Napoli.