Il 23 marzo presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma (Piazzale Aldo Moro, 7, aula Guglielmo Marconi) si è tenuto il convegno "Tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la giustizia". L'obiettivo è stato quello di presentare i risultati conseguiti con il progetto ASTREA, analizzando il ruolo delle tecnologie informatiche applicate alla giustizia al fine di migliorare la sicurezza e la tutela dei diritti dei cittadini e accrescere l'efficienza del sistema giudiziario. hanno aperto il convegno l'on. Clemente Mastella (Ministro della Giustizia) e il Prof. Fabio Pistella (Presidente CNR).
Il progetto Astrea
ASTREA è un progetto di ricerca co-finanziato dal programma FIRB (Fondo per gli investimenti della ricerca di base) del Ministero dell'Università e della Ricerca, coordinato dall'IRSIG-CNR, che vede la partnership tra organi di ricerca pubblici, imprese private e Ministero della Giustizia. Il progetto ha analizzato il ruolo che le tecnologie informatiche hanno svolto e possono svolgere nell'ambito giudiziario in Italia e all'estero.
Il CINECA ha partecipato al progetto come partner tecnologico: conducendo la ricerca per lo sviluppo del sistema informativo per il monitoraggio del sistema giudiziario, progettando e coordinando la realizzazione del Court Technology Lab, e sviluppando la piattaforma web per i servizi giudiziari e il sistema di supporto alle decisioni giudiziarie, e infine fornendo alle Unità di Ricerca la piattaforma per il lavoro cooperativo.
Il Convegno: gli interventi in programma
Il convegno è stato il momento per discutere i risultati, per illustrare gli applicativi sviluppati e per presentare il Court Technology Laboratory realizzato nel corso del progetto.
e-services per gli uffici giudiziari
Da diversi anni una delle principali sfide è utilizzare il web per facilitare le transazioni e lo scambio di informazioni tra uffici giudiziari ed utenti. Il Progetto Astrea ha sviluppato e-services che tengono in considerazione le potenzialità e vincoli della base installata tecnologica, organizzativa e normativa degli uffici giudiziari. Si sono così realizzati applicativi facilmente adottabili dagli attori e in grado di ridurre i costi informativi.
Il monitoraggio dell'amministrazione della giustizia
Le statistiche non rappresentano l'unica fonte informativa attraverso cui monitorare il funzionamento dell'amministrazione giudiziaria. Sentenze e ordinanze contengono una sorprendente quantità di dati che, se opportunamente estratti e organizzati, possono fornire varie ed analitiche informazioni, ad esempio, sulla durata dei procedimenti o sugli orientamenti giurisprudenziali. Gli applicativi realizzati dal CINECA per l'analisi della giurisprudenza civile, e dall'Istituto di Linguistica Computazionale (ILCCNR) in collaborazione con il CeSROG e l'IRSIG-CNR, per l'analisi dei provvedimenti della sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura, dimostrano le notevoli potenzialità dell'approccio.
Decision support systems per l'esercizio della giurisdizione
Estrarre in automatico informazioni contenute nel testo delle sentenze, metterle in relazione con altre fonti per verificare la coerenza probatoria o dedurre spunti investigativi è un altro ambito che da tempo interessa gli operatori della giustizia. Ciò comporta sviluppare sistemi “intelligenti” di information extraction su base semantica. CM Sistemi ha realizzato un prototipo, adottando tecnologie specifiche di elaborazione del linguaggio naturale.
Il Court Technology Lab
Per sviluppare e diffondere le tecnologie informatiche, facilitare il dialogo tra informatici, amministrativi, magistrati ed avvocati da cui dipende l'individuazione e la messa a punto delle funzionalità dei sistemi informatici, servono luoghi in cui sperimentare gli applicativi. Il CTLab nasce per queste ragioni e non solo: concentrando e integrando tecnologie diverse dagli ambiti informatico e multimediale, si propone come spazio tecnologico originale ed innovativo anche per la formazione e la condivisione di esperienze a livello nazionale ed internazionale.
Tavola rotonda: Strategie, organizzazione e metodi per lo sviluppo di tecnologie per la giustizia
Da diversi anni le tecnologie informatiche promettono di trasformare la giustizia – e più in generale la pubblica amministrazione – incrementandone la capacità di agire in modo efficace, efficiente, trasparente, in linea con le aspettative dell'utenza. Che i risultati non siano sempre quelli attesi, e che i processi d'innovazione siano spesso più tortuosi e costosi del previsto, è diventato ormai evidente. Serve quindi una riflessione su come procedere, prendendo spunto anche da altre esperienze.
Programma del convegno in formato pdf; Manifesto del convegno in formato pdf.

