Dal 2 al 12 febbraio torna
Arte e Scienza in Piazza, manifestazione per la diffusione della cultura
scientifica organizzata dalla Fondazione Marino Golinelli in
collaborazione con il Comune di Bologna. Tra le iniziative in programma
a Palazzo Re Enzo exhibit, spettacoli, incontri, proiezioni, concerti, giochi in piazza e laboratori creativi, e la mostra "Uomo
al quadrato", progettata in collaborazione con il Cineca: un
percorso multimediale e interattivo che ci aiuta a scoprire cosa c'è dietro le nuove tecnologie.
Una mostra sulle tecnologie dell'informazione e della
conoscenza, interfacce grafiche, touch, gestuali, realta virtuale e
aumentata, visualizzazione 3D, Brain interface, supergiochi e memoria
digitale: tecnologie sempre più facili e intuitive da utilizzare ma
anche emozionanti, coinvolgenti e spesso divertenti, capaci
di semplificare la vita quotidiana di cui raramente conosciamo il reale
funzionamento e la logica.
La mostra ci illustra come la ricerca
in questo ambito stia trasformando la nostra capacita
di interagire con l'ambiente, di relazionarci con gli altri, di
apprendere, vedere, comunicare, facendoci diventare uomini sempre piu
"aumentati" in una realtà sempre più potenziata dalla tecnologia stessa.
Organizzazione della mostra
Il
percorso interattivo, organizzato in 5 sezioni che concettualmente
ripercorrono le fasi dalla vita dell'uomo, presenta tre livelli di
lettura. Un primo livello è un ragionamento su come il modo di vivere
ogni età si modifichi nel tempo parallelamente alle tecnologie che si
sviluppano e si impiegano. Il secondo e costituito dalle tecnologie
stesse, selezionate in quanto innovative e interessanti e qui rese
disponibili in modo che il pubblico possa divertirsi sperimentandole in
prima persona. L'ultimo livello è il racconto sui retroscena delle
tecnologie in mostra, per poter scoprire come funzionano veramente,
quali sono le logiche di programmazione che si nascondono dietro
intefacce "userfriendly" e la ricerca che ci sta attorno.
Le tecnologie
Grazie
alla tecnologia, l'uomo sta ampliando a dismisura le capacita di corpo e
mente. In mondi virtuali quasi ubiqui, viviamo esperienze alternative a
quelle della vita "reale" (supergiochi, ambienti immersivi e realta
aumentata).
Gestiamo la casa da remoto, monitoriamo la nostra salute a
distanza, le memorie fisiche estendono la nostra capacita di
immagazzinare ricordi e dati. Le macchine si comandano in maniera sempre
più naturale e semplice (interfacce touch e gestuali) e tutto si
avvicina al controllo mentale del mondo esterno (Brain Interface). E
ormai è possibile parlare di una nuova versione dell'umanità, una
versione al quadrato che la mostra ci aiuta a scoprire.

