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L'Italia si conferma tra i protagonisti dell'High Performance Computing, e si affida al Cineca per la realizzazione del supercalcolatore del futuro!

28 Ottobre 2009

Il Cineca, con espressa delega del MIUR a rappresentare il Governo Italiano, acquista lo stato di Principal Partner di PRACE, affiancando così gli altri 5 già esistenti (l'agenzia GAUSS per la Germania, l'Agenzia Genci per la Francia, l'Agenzia EPSRC per la Gran Bretagna, l'Agenzia NCF per l'Olanda, il Centro di Supercalcolo di Barcellona per la Spagna). Il progetto PRACE (Partnership for Advanced Computing in Europe), finanziato dalla Commissione Europea nel 7° programma quadro, ha come obiettivo di progettare, realizzare e gestire una infrastruttura europea per la ricerca nel dominio del supercalcolo, eccellente, efficace e persistente (i modelli di riferimento sono il Cern di Ginevra ed il Sincrotrone di Grenoble). I principali centri HPC Europei assumeranno lo stato di Tier-0, assicurando al mondo della ricerca europea l'accesso ai più performanti sistemi di calcolo e creando il top level dell'ecosistema HPC in Europa. Il Cineca, con la delega recentemente ricevuta dal MIUR, ha adesso l'espresso commitment a ospitare, in qualità di Principal Partner, un sistema di calcolo di classe Tier 0, che nel corso dei prossimi anni dovrebbe posizionarsi ai vertici della TOP 500 la lista dei maggiori supercomputer nel mondo. Il MIUR dunque ha dimostrato grande interesse a far parte dell'entità che gestirà il pan-European HPC Service, pur non avendo ancora espresso un piano strategico di finanziamento. Sarà compito del Cineca mantenere alto il livello d'interesse e di coinvolgimento sull'argomento, per raggiungere questo obiettivo di grande importanza e prestigio per l'Italia intera. Il Consorzio ha già avviato il progetto che prevede il potenziamento della propria infrastruttura di calcolo con l'installazione del nuovo sistema IBM Sp Power 6 con una potenza di picco di 100 TeraFlop/s, e la contemporanea installazione di un sistema Blue Gene P per sperimentare i nuovi paradigmi di programmazione in vista del passaggio alle architetture di classe PetaFlop/s.

Alla fine del 2007 il gruppo di lavoro ESFRI (European Science Forum for Research Infrastructures) ha identificato nel Calcolo ad Alte Prestazioni una priorità strategica per l'Europa. Anche a causa dei costi di implementazione, in costante crescita, delle infrastrutture di ricerca, le più avanzate facilities di calcolo sono sempre più spesso concepite come trans-nazionali o addirittura come entità afferenti a interi continenti e che possano contare su contributi di numerosi stati membri. Esempio paradigmatico di questa tendenza è PRACE, l'azione trans-nazionale supportata dalla Commissione Europea per progettare e realizzare l'infrastruttura Europea per il Supercalcolo.

La presenza dell'Italia in tale Consorzio è strategica perche consente di partecipare alla definizione delle linee guida per l'implementazione della più potente infrastruttura di calcolo a livello europeo, e soprattutto permette al nostro Paese di incidere sulle politiche di accesso e sfruttamento delle risorse che si renderanno disponibili. Inizialmente, nella "preparatory phase", l'Italia era parte del consorzio PRACE, come General Partner, con limitati poteri di rappresentanza. Grazie alla delega conferita dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca al Cineca, rappresentato dal suo Presidente Prof. Mario Rinaldi, le figure del Direttore Generale Marco Lanzarini e del Direttore del Dipartimento Sistemi e Tecnologie Sanzio Bassini potranno svolgere, coerentemente con l'evolversi dello scenario italiano, un ruolo specifico nell'ambito di questa iniziativa comunitaria come rappresentanti Principal Partner, in linea con il ruolo dei maggiori Paesi Europei.

A seguito di questo importante obiettivo raggiunto, che pone l'Italia in primo piano nelle iniziative di sviluppo in materia di HPC a livello europeo, il consorzio PRACE, in vista anche del passaggio dalla preparatory phase alla "implementation phase" previsto a fine 2009, ha chiesto al Cineca, in quanto delegatario ministeriale e quindi rappresentante per l'Italia, di firmare nuovamente il Memorandum of Understanding (datato fine 2007 e all'epoca firmato in qualità di General Partner) con la nuova veste di partner principale, per iniziare un cammino di cooperazione con le altre nazioni (Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda e Spagna), che già detengono questo ruolo, sulla base di pari livelli di opportunità e di rappresentanza.

PRACE (Partnership for Advanced Computing in Europe), è un progetto finanziato dalla Commissione Europea per costituire una entità legale a livello Europeo che coordini le azioni nell'ambito del supercalcolo, e permetta all'Europa di competere ad alto livello con Stati Uniti e Giappone. L'obbiettivo è creare una rete di supercomputer diffusa in tutta Europa, al cui vertice si pone di volta in volta il sistema di calcolo più potente reso disponibile da questi paesi, che consenta ai migliori scienziati e ingegneri europei di accedere alla maggiore potenza di calcolo disponibile e per rispondere alle sfide scientifiche più avanzate, che i singoli centri di supercalcolo nazionali non sarebbero in grado di eguagliare, persistentemente, in autonomia. I criteri di accesso a tale infrastruttura Europea saranno improntati sulla qualità scientifica ed alla rilevanza dei singoli progetti di ricerca, a prescindere dalla nazionalità dei singoli ricercatori.