Con il nuovo sistema di calcolo ad alte prestazioni del Cineca, FERMI, l'Italia fa il suo debutto nella top 10 della Top500 pubblicata il 18 giugno e si posiziona al settimo posto nella classifica dei supercomputer più potenti al mondo, al secondo posto in Europa, primo in Italia. Il supercomputer FERMI, basato sul sistema IBM Blue Gene/Q è uno dei supercomputer di punta, "Tier0", nell'ambito della partnership europea PRACE (Partnership for Advanced Computing in Europe)..
Grazie al supporto e alla lungimirante visione del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, con questo risultato l'Italia dimostra di avere un ruolo di primissimo piano nell'ambito della ricerca computazionale europea e mondiale.
FERMI composto da 10.240 sockets PowerA2, 1.6GHz di frequenza, ciascuno con 16 core, per un totale di 163.840 computing core e una peak performance di sistema di 2,1 PFlops. Ogni processore è dotato di 16Gbyte di RAM (1 GByte per core).
Completa l'installazione un sottosistema di I/O storage altamente performante con una capacità nell'ordine dei 10Pbyte e una bandwidth superiore a 100 GByte/s.
Per ospitare il sistema FERMI, particolare attenzione è stata data alla progettazione della infrastruttura di raffreddamento del data center del Cineca, realizzata con una combinazione di raffreddamento a liquido e raffreddamento ad aria.
La combinazione dell'infrastruttura del data center con l'alto livello dei Flops per Watt del BG/Q ha come risultatoun indice di efficienza energetica, PUE (Power Usage Effectiveness) estramamente efficace, nell'ordine di 1.15.
Approfondimenti: Comunicato stampa in italiano; Comunicato stampa in inglese

