Il portale dell'Università di Torino, primo in ambito accademico, ha ottenuto il certificato di accessibilità da parte del CNIPA. Un obiettivo perseguito dall'ateneo fin dalle primissime fasi di progettazione. Un riconoscimento che si riflette anche sul CINECA e sul laboratorio di User eXperience, che nella realizzazione del portale dell'ateneo piemontese ha messo in campo le proprie competenze sul tema dell'accessibilità.
Le tappe che hanno portato al conseguimento della certificazione.
- nell'agosto 2006 è stato eseguito un assessment della conformità alla legge 9 gennaio 2004, n. 4 (c.d. "Legge Stanca") sull'accessibilità del portale www.unito.it e dei siti di facoltà, dipartimenti, biblioteche e le altre unità organizzative di ateneo, in totale sono stati eseguiti più di 80 audit di accessibilità*;
- a seguito dei risultati dell'assessment, il portale viene sviluppato sul modello federale consolidato di CINECA, per condividere informazioni e strumenti fra il portale centrale e i siti federati delle unità organizzative di ateneo
- Predisposizione dell'architettura del portale e dei siti federati ai sensi della Legge Stanca 4/2004;
- il 28 giugno 2007 è stato pubblicato www.unito.it a seguito della progettazione e realizzazione del portale ai sensi della Legge Stanca 4/2004.
- a seguito della pubblicazione è stato eseguito il lavoro reiterativo di verifica tecnica di accessibilità**, fino alla stesura del Rapporto conclusivo di Accessibilità per la richiesta del logo di accessibilità;
- il 13 marzo 2008 www.unito.it ha ottenuto il logo di accessibilità certificato da CNIPA.
- è in corso la richiesta del logo di accessibilità anche per i siti federati.
*L'Audit di accessibilità è una verifica preliminare di accessibilità che identifica rapidamente la portata dei problemi di un sito web e che serve a stabilire il "livello di accessibilità" di un sito rispetto alla legge 9 gennaio 2004, n. 4 (c.d. "Legge Stanca").
**La Verifica Tecnica di Accessibilità riscontra la conformità delle pagine di un sito a 22 requisiti tecnici elencati nell'allegato A del DM 08/07/2005, applicando la metodologia ivi indicata. La valutazione si conclude con la redazione di un rapporto nel quale l'esperto tecnico indica la conformità, la non conformità o l'eventuale non applicabilità di ogni singolo requisito della pagina esaminata e le linee guida per le azioni correttive da intraprendere per ciascun punto di controllo non conforme.
Intervista all'Ing. Saccà, responsabile del progetto presso l'ateneo
CINECA: Il portale dell'Università di Torino è primo ateneo certificato accessibile da CNIPA. Un obiettivo centrato e fortemente voluto dal suo Ateneo. Ne parliamo con l'Ing. Saccà, responsabile del progetto che all'università è direttore della Divisione Sistema Portale.
Ing. Saccà: A volte gli adeguamenti normativi costituiscono "un problema", noi lo abbiamo inteso come un'opportunità: l'opportunità di far bene. Siamo impegnati in un progetto "accessibilità" che va oltre la certificazione, in alcune sedi dove si concentra l'attività didattica sono presenti alcune inedite interfacce del portale, cioè studenti che collaborano, per "150 ore", con la struttura organizzative che gestisce il portale che, con l'ausilio di un maxischermo ed una postazione attrezzata con il software per disabili, mostrano a studenti e docenti la differenza fra navigare un sito accessibile e un sito non accessibile, per "toccare con mano" il problema e ricordare che l'accessibilità non è solo una legge.
CINECA: Accessibilità come processo potremmo dire, iniziato con un assessment sul portale istituzionale esistente e sui siti delle unità organizzative, continuato col progetto del nuovo portale, e una attenzione ad ogni fase del processo produttivo dei contenitori e dell'informazione. Quali sono le considerazioni che hanno segnato all'avvio del progetto?
Risposta: Cogliere l'occasione per innescare un processo su tutta l'infrastruttura dei siti dell'ateneo e sull'organizzazione a cominciare da unito.it, con la consapevolezza che il lavoro giornaliero della redazione, la costanza, la capacita di curare i dettagli sarebbe stata la leva fondamentale per "l'accessibilità permanente".
CINECA: Cosa ha spinto l'Ateneo a scegliere CINECA? Come giudica la collaborazione?
Risposta: Per progetti ed obiettivi ambiziosi occorrono anche partner ambiziosi e percorsi condivisi. Alcuni progetti già in corso nell'Università di Torino con Cineca e l'idea di un modello di portale federale come logica infrastruttura di integrazione, l'entusiasmo delle persone, l'ottimismo nell'intraprendere nuovi percorsi ci ha posti (secondo me Cineca ed Unito) in una condizione irripetibile per dimostrare la qualità di alcune idee e la capacità di realizzarle con i migliori risultati possibili. Questo importante traguardo evidenzia un ottimo spirito e clima di collaborazione, ma alcuni prossimi e decisivi passaggi, su importanti scelte tecnologiche, mantengo alta "la tensione" in un contesto di relazioni comunque solido e professionale
CINECA: Un successo che è un punto di partenza per nuovi obiettivi dell'Ateneo. Quali sono le prospettive per il futuro?
Risposta: Il nostro obiettivo è costruire un portale all'altezza della storia del nostro ateneo ed a supporto della qualità, dell'innovazione sostenibile ed integrata anche nei processi amministrativi e del sistema di relazioni con gli utenti di unito.it. Ci proponiamo anche di cogliere i vantaggi provenienti da un'utenza giovane, collaborativa, sempre più appassionata nei confronti delle nuove tecnologie.

