Nella categoria mediometraggi per musei, Bologna precede il prestigioso Musée Quai Branly di Parigi e Taiwan
APA l'etrusco, il cartone animato realizzato dal Cineca per il Museo della Storia di Bologna - Genus Bononiae, ha vinto il primo premio per miglior mediometraggio nella sezione audiovisivi del Festival Internazionale dell'Audiovisivo, nei Musei e nel Patrimonio Culturale (International Audiovisual Festival on Museums and Heritage - FIAMP), battendo istituzioni come il francese Musée du quai Branlye e il National Palace Museum di Taiwan. Il Festival, organizzato dall'International Council of Museums, si è tenuto a Montreal, Canada, e ha visto sfidarsi diversi prodotti audiovisivi e multimediali provenienti da tutto il mondo, in diverse sezioni, dagli short film, ai materiali pensati per il web.
Il premio vinto dal Cineca è stato ritirato da Martin Stiglio, direttore dell'Istituto della Cultura italiana a Montreal.
Il cartone animato (di cui è possibile vedere i primi due minuti, seguendo il link nella colonna degli approfondimenti a destra), ha già ottenuto altri riconoscimenti internazionali: ha partecipato a Siggraph Asia 2011 ad Hong Kong, nella sezione Multimedia Poster, e si è classificato al primo posto alla manifestazione eContentAward Italy 2011 come miglior prodotto italiano nella categoria eCulture and Heritage. Sempre nella stessa occasione ha conseguito anche una menzione speciale per la sezione eLearning and Education.
Il cartoon 3D che il Cineca ha realizzato per Genus Bononiae è un cartone animato stereoscopico che racconta la storia della città combinando un grande rigore filologico con le più innovative tecnologie: è prodotto completamente in computer graphics utilizzando anche il supercomputer più potente in Italia. Il cortometraggio è basato su scenari ricostruiti virtualmente partendo da rigorosi studi storico-archeologici sotto la supervisione di un comitato scientifico che ha validato sia il commento al video, sia, una per una, tutte le singole inquadrature di ciascun periodo storico. Per il progetto, il Cineca ha composto e coordinato la squadra interdisciplinare che ha ideato e poi realizzato il filmato: dal regista Giosuè Boetto, alla voce del personaggio, Lucio Dalla, fino ai giovani studenti dell'Università di Bologna.
L'obiettivo del progetto era consentire al visitatore del Museo di immergersi nella storia di Bologna: la narrazione e il mood grafico, abbinati al rigore scientifico, sono stati pensati per emozionare e coinvolgere lo spettatore, pur nel rispetto di una comunicazione filologicamente corretta. Il filmato consente al visitatore di inquadrare i reperti presenti nel museo nel proprio contesto (un ambiente, un'epoca storica, un evento...) facilitandone la comprensione.

