Annunciata l'alleanza tra i più importanti produttori europei di supercalcolatori, Allinea,
ARM, Bull, Caps Entreprise, Eurotech, ParTec, ST Microelectronics e
Xyratex con i importanti centri di ricerca HPC europei,
BSC, CEA, Cineca, Fraunhofer, Forschungszentrum Juelich e LRZ per creare
una Piattaforma Tecnologica Europea per il supercalcolo (European Technology Platform-ETP),
basata sui risultati dei progetti PROSPECT e Teratec.
L'ETP dovrà definire le priorità della ricerca in Europa e sviluppare una tecnologia in tutti i segmenti di fornitura delle soluzioni in ambito HPC. L'obiettivo congiunto è di rafforzare la competitività europea in ambito HPC, un settore tecnologico di importanza crescente per il futuro della ricerca e dell'innovazione.
Questo accordo transnazionale si prefigge di consentire all'Europa di affrontare le più pressanti sfide economiche e sociali dei nostri giorni. Infatti, il Calcolo ad Alte Prestazioni oggi è diventato sempre più uno strumento indispensabile per risolvere problemi complessi, che richiedono altissime capacità di calcolo e di memorizzazione dati. Le sfide dell'ETP riguarderanno lo sviluppo di modelli per l'analisi di fenomeni naturali (meteorologia, climatologia, diffusione delle epidemie), l'ottimizzazione di ricerca e sviluppo di risorse energetiche, la ricerca di nuovi materiali, e l'ingegnerizzazione dei cilci di produzione, con l'obiettivo di favorire l'innovazione in tutta Europa.
Operativamente, l'ETP sarà un forum composto dai principali esponenti del settore industriale, e proporrà un programma strategico di ricerca volto a valorizzare i punti di forza dell'industria europea e capitalizzare il valore creato in Europa dai futuri sistemi HPC
Il consorzio farà uso di un modello organizzativo aperto sia a gruppi di aziende sia a individui che svolgano attività di ricerca e sviluppo in ambito HPC in Europa. L'obiettivo è di riunire le principali risorse della ricerca europea nel settore HPC, tra cui piccole e medie imprese, le grandi società europee, internazionali, multinazionali e i centri di ricerca, beneficiando delle loro competenze per sostenerle proponando un piano di ricerca ambizioso alla Commissione Europea.
Maggiori informazioni nel comunicato stampa (in inglese)

