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HPC-World: la definizione delle best practice internazionali in ambito HPC affidata al Cineca

6 Novembre 2009

La Commissione Europea ha affidato al Cineca il compito di redigere le "best practice" per la selezione dei progetti High Performance Computing con caratteristiche di eccellenza scientifica, da proporre a livello internazionale agli Enti di Ricerca che si occupano di calcolo ad alte prestazioni. Il Cineca può vantare una lunga tradizione nella gestione di progetti scientifici nell'HPC, alla guida di un consorzio formato da 11 centri di eccellenza europei, HPC-Europa2, inoltre partecipa come Principal Partner al progetto PRACE ed ha una consolidata esperienza nell'ambito della gestione e selezione dei progetti di ricerca FIRB e PRIN per conto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Forte di queste competenze, ha risposto alla call 7 (FP7-INFRASTRUCTURES-2009-1) lanciata dalla Commissione Europea, ottenendo un nuovo "OK!" per il progetto HPC-World. Valutato con grande favore ed entusiasmo dalla Commissione e ammesso al finanziamento, il progetto ha come obiettivo precipuo la definizione di una policy condivisa, a livello europeo (e oltre) relativa al reviewing e alla selezione di progetti di ricerca che necessitino di ingenti quantità di risorse di calcolo.

Il risultato dell'attività sarà un modello di "accesso, reviewing e selezione" da proporre al consorzio PRACE in primis, ma anche ad altre comunità HPC in tutto il mondo, da applicarsi in modo omogeneo e a livello internazionale a progetti di ricerca d'eccellenza.

L'obiettivo, un "Handbook of reviewing and selection model", seguito poi da una "Magna Charta" da proporre ai maggiori stakeholder in ambito HPC, sarà perseguito partendo da un'analisi dei modelli di accesso alle maggiori infrastrutture HPC già operativi nel mondo e contando sulla collaborazione ed esperienza (assicurata dalla composizione stessa del consorzio – con 4 Principal Partners di PRACE - e da un fittissimo network di contatti che i 6 partner possono vantare worldwide) dei maggiori attori del settore. L'ambizione è di competere con i maggiori policy maker del mondo scientifico-tecnologico europeo nell'offerta delle proprie capacità ed esperienza a supporto delle infrastrutture di ricerca esistenti.

HPC-World è stato accolto molto positivamente dalla EC che, a detta dello stesso Project Officer, "ripone grossa speranza sul nuovo consorzio per offrire un modello condiviso che possa equilibrare politiche nazionali ed internazionali dell'accesso alle infrastrutture di ricerca". Essere alla guida di un tale gruppo di eminenti personalità scientifiche sarà senza dubbio un lustro e una sfida avvincente per il Cineca e per l'Italia che ne è rappresentata e darà un forte impulso anche al lavoro che, parallelamente, si sta avviando all'interno dei confini nazionali, in tema di allocazione di risorse di calcolo ed eccellenza della ricerca.

La partnership è composta, oltre che dal CINECA, da 5 centri HPC di grande rilevanza:

  • BSC - Barcelona Supercomputing Center (Sergi Girona – Head of Operations Dept)
  • FZJ - Forschungszentrum Jülich GmbH (Thomas Eickermann – PRACE PM)
  • GENCI - Grand Equipement National de Calcul Intensif (Catherine Riviere – Director)
  • SDSC - San Diego Supercomputer Center, USA (Mike Norman – Director)
  • BlueFern – Auckland Supercomputing Center, New Zealand (Tony Dale - Head of Supercomputing Services and Systems).

La Commissione Europea ha accordato a HPC-World un finanziamento di 250.000 euro, per una durata di 18 mesi con inizio a metà novembre 2009. Il kick-off meeting si terrà a Portland il 18 novembre, ospitato dalla conferenza SuperComputing 2009 nel corso della quale verrà annunciata l'edizione autunnale della attesa lista dei centri di supercalcolo più importanti al mondo: la Top500.