BMW-Oracle ha vinto la 33esima edizione della Coppa America, anticipando di larga misura l'avversaria Alinghi. Determinante è stato l'utilizzo dei supercomputer di Cineca - SCS: grazie alle metodologie di fluidodinamica computazionale - CFD è stato possibile fare le simulazioni che hanno portato in tempi brevissimi alla realizzazione della vela del trimarano. Il team BMW Oracle infatti ha realizzato un'ala di 68 metri e 3500 Kg, con 9 flap indipendenti. Mario Caponnetto, uno degli ingegneri che hanno condotto il progetto ha sottolineato che "per tempistica, complessità e dimensioni, il progetto dell'ala del trimarano di BMW-Oracle ha richiesto uno sforzo immenso. Il progetto aerodinamico è stato svolto interamente utilizzando metodologie di calcolo CFD. Al fine di ottenere la massima efficienza, abbiamo dovuto testare, in tempi estremamente ridotti, centinaia di configurazioni d'ala differenti, cosa resa possibile solo tramite l'utilizzo di ingenti risorse di calcolo parallelo HPC. Dobbiamo ringraziare SCS e Cineca per averci dato gli strumenti hardware e il supporto tecnico che ci hanno permesso di vincere la 33esima edizione della Coppa America".
La descrizione dettagliata delle caratteristiche del progetto è disponibile nell'articolo "Un'ala italiana ha fatto volare Oracle" del Corriere della Sera.
"Progettare un'ala così innovativa facendo ricorso ai metodi della fluidodinamica computazionale è stata un'ardua sfida perché ha richiesto la verifica di centinaia di profili differenti in pochissimo tempo". E la sfida sarebbe stata impossibile da affrontare e vincere senza il ricorso ai supercomputer grazie ai quali in soli nove mesi la struttura è stata progettata e realizzata affidandosi completamente alle simulazioni e senza condurre alcuna prova nella galleria del vento con dei modelli. Qui è entrata in gioco (...) l'indispensabile e imponente elaborazione dei dati. La società di ricerca Scs (Supercomputer Solutions), solitamente impegnata sul fronte della ricerca industriale, ha mobilitato i suoi supercomputer installati al consorzio di calcolo interuniversitario Cineca di Bologna dove operano gli specialisti di entrambe le società.
"Gli elaboratori hanno utilizzato 1024 processori — spiega Mario Verratti, direttore di Scs — che hanno garantito una capacità di calcolo di seimila miliardi di operazioni al secondo. Gli ingegneri lavoravano collegati a distanza dai loro centri di Valencia, Annapolis e San Diego come fossero a Bologna utilizzando i codici che abbiamo ottimizzato per il preciso obiettivo da raggiungere. Dopo il successo ottenuto sono già emersi interessi per progettare ali da competizione da impiegare su barche da regata tradizionali".
Altre informazioni su stampa e web:
Intervista a Mario Caponnetto sul blog Valenciayact Management.
http://www.farevela.net/articoli-vela/news-online/coppa-america/coppa-am... ">Cronaca della prima avvincente regata di BMW-Oracle, dal sito Fare Vela, in cui, già lo scorso dicembre, appare evidente la superiorità del team.
Battaglia navale mai così tecno: Si sfidano due aerei con le vele (Il Giornale)

