u-Vote nasce dalla reingegnerizzazione del sistema di voto elettronico utilizzato sin dal 1998 dal MIUR e da molti Atenei italiani.
Il nuovo protocollo, basato su firma cieca, permette diverse modalità di voto che superano le restrizioni sull’ubicazione delle postazioni. u-Vote è in grado di supportare i regolamenti elettorali più complessi e può quindi essere utilizzato per elezioni di varia natura: Organi Accademici, rappresentanze studentesche ed in generale tutte le votazioni per il reclutamento del personale docente e ricercatore.
u-Vote supporta diverse modalità di espletamento delle operazioni di voto: daSeggio, da Chiosco, da Internet; è conforme ai principi esposti nelle raccomandazioni del Comitato dei Ministri del Consiglio Europeo sull’e-voting.
Al fine di assicurare il suffragio universale, u-Vote è stato progettato secondo specifici requisiti di usabilità funzionali, cognitivi, percettivi e di interazione. In particolare le interfacce utente di u-Vote sono conformi alle linee guida della U.S. Election Assistance Commission (EAC), una commissione indipendente che ha lo scopo di vigilare sui sistemi di voto elettronico americani.
