Nel campo della ricerca industriale, Cineca collabora attivamente alla Rete Alta Tecnologia promossa dalla Regione Emilia-Romagna.
Inoltre, nel tempo, sono state instaurate fruttuose collaborazioni che hanno consolidato la capacità del Consorzio di erogare servizi di qualità al mondo industriale:
- Centro Ricerche FIAT per analisi meccaniche, fluidodinamiche, acustiche, crash test per la progettazione di componenti o di interi veicoli
- Ferrari Sezione Corse per analisi meccaniche, fluidodinamiche per la progettazione del motore
- Piaggio Aero per analisi aerodinamiche di parti del velivolo
- Pilatus Aircraft per analisi aerodinamiche finalizzate di parti del velivolo
- Tetrapack per analisi di fluidodinamica e consulenza per risolvere problemi numerici o impostazione di programmi paralleli
- Luna Rossa/BMW Oracle per analisi fluidodinamiche per la progettazione dello scafo dell’imbarcazione
- Alenia Aeronautica per l'utilizzo di tecnologia HPC nell’ingegnerizzazione e ottimizzazione di codici per l'analisi ad alta risoluzione dell'aerodinamica di un intero velivolo
- ENI S.p.a. per introduzione e utilizzo di sistemi di calcolo HPC nell’elaborazione di dati sismici per la realizzazione di immagini del sottosuolo.
- Hypercae, servizi di calcolo tecnico per le aziende
Tra le partnership industriali, quella con ENI S.p.a (Ente Nazionale Idrocarburi) è la più complessa ed articolata.
Il sistema di calcolo che il Cineca ospita e gestisce per conto di ENI (oltre 10.000 processori per una potenza aggregata di circa 90 PetaFlop) è stato istallato e messo in produzione all’inizio del 2008. La sua disponibilità permette ad ENI di affrontare le sfide computazionali più avanzate, e di competere a livello internazionale con le maggiori potenze mondiali nell'ambito dell’estrazione degli idrocarburi. Infatti, grazie ai potenti sistemi di calcolo ed a sofisticati algoritmi, ENI è in grado di analizzare dati geofisici in tempi considerevolmente ridotti e di produrre risultati qualitativamente più accurati; in questo modo viene incrementata la probabilità di successo dei pozzi d’esplorazione, ridotti i tempi di messa in produzione dei giacimenti e aumentata la quantità degli idrocarburi estratti.
