Le tecniche della visualizzazione consentono la ricostruzione virtuale di opere d'arte, siti archeologici e intere aree urbane, da cui è possibile partire per esplorare informazioni su storia e territorio. I modelli 3D alla base delle ricostruzioni permettono di realizzare dei "portali visivi" per l'accesso a basi di dati multimediali, particolarmente adatti alla didattica, all'installazione museale e alla fruizione per il grande pubblico.
In questo ambito, significativo è il progetto della ricostruzione virtuale del Museo della Certosa, e in particolare dei Monumenti-Ossario ai caduti della Grande Guerra e a quelli della guerra di Liberazione. Tramite la ricostruzione virtuale del monumento è possibile consultare i data base relazionali dedicati, nel primo caso, ai caduti di Bologna e provincia sepolti nel Cimitero della Certosa, sia nelle tombe di famiglia e individuali, sia all'interno del Monumento Ossario della Grande Guerra; nel secondo caso, ai caduti della guerra di Liberazione, sia sepolti nel Monumento Ossario sia commemorati nel Monumento di piazza Nettuno.
Diventa così possibile navigare immersivamente nel modello tridimensionale degli Ossari, e da qui consultare in digitale non soltanto la biografia e la documentazione di ogni caduto (i cui originali sono conservati presso la Biblioteca del Museo del Risorgimento di Bologna, l’Istituto Parri e l’ANPI), ma anche schede di approfondimento sugli eventi bellici, luoghi, corpi militari o partigiani coinvolti negli eventi, con apparato multimediale, fotografie, filmati, mappe, brani letterari e musicali.
Un altro progetto ha riguardato la ricostruzione della Cattedrale di Parma, utilizzata in collaborazione con Studio Azzurro come ambientazione per far rivivere l’atmosfera e i momenti salienti della vita religiosa in epoca medioevale.
Due progetti di lunga durata sono quelli di MUVI - Museo Virtuale della Vita Quotidiana, con il quale sono stati ricostruiti alcuni interni domestici del ‘900 e di NUME – Nuovo Museo Elettronico della città di Bologna, con la ricostruzione del centro cittadino in diverse epoche storiche.
Attualmente, è in corso di lavorazione un cortometraggio 3D stereo della durata di circa 15 minuti prodotto per Genus Bononiae Musei nella Città. Si tratta di un racconto immersivo sulla storia di Bologna dall' epoca etrusca ai giorni nostri.
